Sicurezza
Chiuso il bar delle Cascine «E proprio sotto Pasqua»
Scansano, il consigliere Tenucci contesta l’ordinanza del sindaco Cavezzini «Il nuovo gestore attende di entrare, decisione assurda per l’economia»
SCANSANO. A Scansano chiude momentaneamente anche il bar delle Cascine, cuore pulsante del paese e una delle principali attività ricettive. La cosa non va giù a Francesco Tenucci, consigliere del Pdl che attacca il sindaco Cavezzini. «Chiude dopo 23 anni lo storico bar. Per un disaccordo con l'amministrazione cambia la gestione. E ovviamente lo fanno chiudere sotto Pasqua. Quale lungimiranza», dice Tenucci.
Il sindaco ha emesso un’ordinanza per cui entro il 3 aprile il precedente gestore ha dovuto consegnare le chiavi. «Ora, non è nostra intenzione entrare nel merito di questa vicenda -prosegue il consigliere di minoranza - È stato emanato mesi orsono un bando per la gestione del bar, è stato vinto e, naturalmente, il nuovo gestore reclama di entrarne in possesso. Ma che cambiava attendere dieci soli giorni, come pure era stato chiesto in consiglio comunale dal mio gruppo di opposizione, e offrire ai turisti un'accoglienza vitale sotto Pasqua quando c'è lavoro per tutti, invece di mostrare uno scheletro vuoto e lugubre all'ingresso del paese? Chi si è voluto avvantaggiare con questa decisione?»
La paura di Tenucci è che con i lavori di ristrutturazione, le Cascine restino chiuse per tutta l'estate. «L'amministrazione si è dispiaciuta per il disagio. Invece di dispiacersi poteva evitarlo - è la nota del Pdl - E comunque, si dispiaccia anche per le altre sei attività economiche che hanno chiuso in questi due mesi. O son figli di un Dio minore? Si dispiaccia per il crollo economico di Scansano che non fa assolutamente nulla per arrestare. Con questa amministrazione le scuole elementari di via XX settembre son state chiuse. Non si è stati capaci di trovare una mediazione tra le parti nell'interesse esclusivo del paese e dei turisti ed il bar le Cascine è stato chiuso e presto smantellato in attesa della nuova gestione».
E così “il cimitero si è trasferito in paese”. «Tanto puntiglioso rigore era veramente indispensabile contro chi offriva un ottimo servizio al turismo scansanese? - prosegue Tenucci - quando proprio nei giorni di Pasqua il servizio del 118 è stato privo di medico, come è accaduto per la maggioranza dei giorni di dicembre...Vorrei sapere come si intende agire nei confronti dell'Asl 9 per simile grave carenza. Ci auguriamo con altrettanta solerzia. Intanto, alcuni tra i principali investitori del Comune vogliono andarsene, lamentando pubblicamente la lentezza burocratica di questa amministrazione ingessata, che impedisce di far partire i loro pur generosi investimenti sul territorio. Ci domandiamo allora: riusciremo a vedere mai aprire qualcosa di nuovo sotto questa amministrazione?»
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