Sicurezza
Il patto di stabilità stoppa due progetti
Nessun cantiere previsto fino all’anno prossimo per il lungomare di viale Italia e per il parcheggio di via Apuania
FOLLONICA. Le regole imposte dallo Stato bloccano le opere pubbliche. Il nuovo look del lungomare e il parcheggio di via Apuania, dovranno attendere: i progetti e i finanziamenti restano congelati, per ora nessun cantiere all’orizzonte.
Tutto bloccato. Due grandi interventi, con relativi piani esecutivi approvati e con i soldi a disposizione, rimangono nei cassetti degli uffici comunali: colpa del patto di stabilità. In pratica si tratta della norma messa in atto dallo Stato con la quale vengono stabiliti dei limiti alle spese di un ente pubblico per far sì che le amministrazioni non accumulino, con il passare del tempo, debiti troppo alti.
Attesa. In realtà, spesso accade che invece di salvaguardare il denaro pubblico questa norma blocchi degli interventi sostanziosi, per i quali magari, questo il caso di Follonica, l’ente comunale ha già i progetti definitivi pronti e il relativo denaro da investire. Per questo motivo per vedere realizzata la sistemazione del tratto del lungomare che da largo Merloni arriva sino all’Eden, i follonichesi dovranno attendere il prossimo anno, idem per avere un parcheggio degno di questo nome in via Apuania, a due passi dal centro.
Opere importanti per la città del Golfo che deve fare i conti non solo con le regole imposte dall’alto, ma anche con un piano di grande rilevanza economica come quello del parco centrale, che deve avere la priorità assoluta su tutti gli altri interventi.
Ilva e vecchio ippodromo. Come dichiarato più volte dai vertici dell’amministrazione follonichese, la ristrutturazione totale dell’Ilva e del vecchio ippodromo ha la precedenza su tutto il resto. Per non perdere i finanziamenti ottenuti dalla Regione, 25milioni di euro circa, il Comune infatti deve rispettare le scadenze dettate dal bando vinto.
Un gioco ad incastro: la bilancia deve pendere infatti dalla parte del parco centrale e dall’altra parte devono entrare tutti quegli interventi di routine che non possono non essere fatti (mantenimento verde pubblico, sistemazione strade e marciapiedi, gestione cimitero e via dicendo). Fuori restano così altri progetti, importanti sì, ma che possono slittare.
Viale Italia. Questo il caso del rifacimento del tratto di viale Italia, per il quale è prevista una spesa di 700mila euro: l’amministrazione intende portare avanti la sistemazione messa in atto sul litorale dalle giunte precedenti, dalla foce del Petraia sino a largo Merloni, che ha dato nuova vita alla passeggiata, con una pavimentazione e un arredo adeguati ad una città di mare. Il progetto è quello di continuare il progetto per un altro tratto (largo Merloni - Eden): in pratica si intende creare una pista ciclabile e un percorso pedonale mantenendo il numero dei posti auto ma limitando il passaggio dei veicoli, grazie all’introduzione del limite di 30 chilometri orari. Quando? Sicuramente il cantiere non aprirà sino alla fine del 2012, patto di stabilità permettendo.
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