Sicurezza
«Chiarezza sugli organici in vista delle ferie estive»
GROSSETO. Anche la Cisl funzione pubblica, con il segretario Cesare Nigrelli, interviene sulla vertenza in corso all’Asl. Occorre agire subito – dicono – per garantire una qualità assistenziale...
GROSSETO. Anche la Cisl funzione pubblica, con il segretario Cesare Nigrelli, interviene sulla vertenza in corso all’Asl.
Occorre agire subito – dicono – per garantire una qualità assistenziale adeguata, anche in considerazione dell’approssimarsi del periodo estivo.
«Dopo la riapertura del tavolo delle trattative, sospeso per le elezioni Rsu, e dopo aver svolto una serie di incontri e di visite, sia sugli ospedali periferici che su quello del Misericordia, la Cisl ritiene impellente una sollecita risposta da parte dei massimi dirigenti dell’azienda Asl 9 sulle dotazioni organiche e sulle effettive presenze dei vari operatori tecnici e sanitari impegnati in attività di cura ed assistenza, in ogni reparto o servizio. Questo in virtù delle criticità evidenziate in molti settori ed all’approssimarsi della stagione estiva, che vedrà aumentare considerevolmente la popolazione residente a vario titolo, oltre all’obbligo di garantire, dal 1° giugno, le ferie estive dei dipendenti. Intanto nei vari reparti si denuncia in molti casi l’assenza del personale così detto jolly, che doveva garantire le sostituzioni, ma che ormai da tempo è stato inserito nelle normali turnazioni senza alcun reintegro. La carenza di personale, soprattutto quando riguarda settori strategici della cura, come i reparti chirurgici ed il pronto soccorso, pone dei seri rischi in termine di sicurezza dei pazienti accolti e questo deve essere assolutamente evitato. Le attività territoriali, che se potenziate in termini di risorse economiche ed umane, dovrebbero garantire un minore ricorso al ricovero ospedaliero, sono anch’esse in forte sofferenza, ed il rischio è che alcune vengano pian piano esternalizzate, con la scusa dell’impossibilità di poter assumere personale proprio (basti vedere quanto successo per l’Rsa di Scansano). Pur comprendendo le difficoltà in cui l’azienda si trova ad agire, per i tagli nazionali e locali, la Cisl richiede un confronto urgente che sia anticipato da dati certi sul personale utilizzato nei presidi e nei reparti, oltre che dal piano organizzativo previsto per il periodo estivo, solo allora potremo valutare le azioni da intraprendere per poter garantire agli utenti e al personale, la tranquillità di cui necessitano».
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