Attenzione
Siena irraggiungibile in bus, è polemica
Tagliata la corsa verso la città del Palio che parte da Massa del pomeriggio: Niccioleta e Prata senza pullman
Protestano i sindacati, protesta facebook e soprattutto protesta la gente. I nuovi tagli alle corse dei pullman fanno alzare la voce a Massa Marittima. Una in particolare crea non pochi disagi e può rappresentare anche un pericolo: la Massa – Siena del pomeriggio, con studenti costretti a trovare mezzi alternativi per arrivare a casa. Non solo: «è una inaccettabile limitazione del diritto allo studio dei giovani delle Colline Metallifere» dicono le rsu del Bernardino Lotti, l’istituto superiore cittadino.
E mentre i sindacati fanno la loro parte chiedendo «alle forze politiche, sociali e sindacali di attivarsi per il ripristino delle corse», sul famoso social network (facebook) è stato creato un gruppo dal nome "non sopprimete Massa Marittima- Siena il pomeriggio", con oltre 400 iscritti.
«Non sopprimete la corsa per Siena – si legge sul web - è importante per ospedale, scuole e collegamenti vari paesi». In effetti la questione sta tutta qui.
La scelta del Consorzio Trasporti Toscani di tagliare le corse per un totale di 440mila chilometri, dopo una prima riduzione già andata in scena, tutte dovute ad una scarsa presenza di utenti, ha provocato proteste e mal contento. Soprattutto, come detto, per l’abolizione della tratta Massa Marittima – Siena delle 16.30, ritenuta importante per diversi motivi.
Quella corsa, ad esempio, è una delle poche che attraversa l’entroterra, in grado di raggiungere non solo le piccole frazioni (come Niccioleta e Prata) ma anche l’ospedale nella città del palio. Poi ci sono gli studenti: sia quegli universitari, che si trovano con un’opportunità di viaggio in meno, sia quelli delle medie. Questi ultimi infatti due volte alla settimana devono restare a scuola per il tempo pieno e senza la Massa – Siena, se non abitano in città, non hanno mezzi per tornare a casa. Per questo le rsu del Lotti parlano di «limitazione del diritto di studio», che aggiunta ad altre scelte fatte può creare diversi problemi all’istituto superiore.
«Dopo la decisione dello scorso anno di ampliare l’offerta formativa nei comuni della costa, - si legge in una nota - con l’impoverimento delle opportunità scolastiche nei comuni dell’entroterra, il taglio delle corse degli autobus nelle Colline Metallifere rende ancora più difficile la mobilità di coloro che sono interessati a frequentare la scuola superiore di Massa Marittima».
Per di più, «non è dato capire in base a quali criteri i tagli sono stati effettuati. – dicono i sindacati - Il nuovo sistema di rilascio di biglietti ed abbonamenti (a chilometraggio e non a tratta di percorrenza, come fino a qualche tempo fa) non fornisce, infatti, dati completi sulla frequenza delle diverse destinazioni e il sistema dell’indagine a campione adottata dal Consorzio non garantisce la stessa completezza».
Per questo «i lavoratori del Lotti chiedono alle forze politiche, sociali e sindacali di attivarsi per il ripristino delle corse che penalizzano i giovani delle Colline Metallifere».
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