Proteste
No a sosta selvaggia Ecco l’ordinanza per auto e camper
Punti strategici individuati nelle frazioni costiere Nelle aree private saranno i proprietari a stabilire i ticket
ORBETELLO. Arriva la domenica di Pasqua ed il Comune di Orbetello si organizza per accogliere gli ormai consueti vacanzieri “mordi e fuggi”.
Mentre gli uffici turistici della Pro loco annunciano l'apertura per tutto il weekend, dalle 9,45 alle 12,45 e dalle ore 16 alle 20, l'amministrazione comunale e la polizia municipale si preoccupano di reperire aree idonee al parcheggio, specialmente nelle zone prese d'assalto dai visitatori.
Proprio di ieri è infatti l'ordinanza che annuncia le zone adibite a sosta nel periodo compreso tra il sei aprile e il primo maggio. Ciò al fine di evitare difficoltà alla circolazione e rischi per la pubblica incolumità nel caso di occupazione di aree di transito pubblico, con ostacolo al libero transito di mezzi d'urgenza. Data la rilevante presenza di camper abusivi in camping improvvisati, con i conseguenti rischi ambientali e per la salute pubblica per gli scarichi incontrollati, sono state effettuate indagini per trovare porzioni di terreno che soddisfino le esigenze di interesse generale.
Ma quali sono le zone indicate nell'ordinanza? Per quanto riguarda il centro di Orbetello, nessuna variante a quanto finora in vigore, mentre per le frazioni ed il mare si sono scelti punti strategici nelle località di Talamone, Puntata, Osa, Giannella (in cui, a ridosso della strada provinciale, sono state adibite otto aree diverse), Tagliata (tre aree) ed Ansedonia.
Non tutti i lotti sono di proprietà pubblica, dove la sosta è per lo più gratuita, ma, in quelle private è demandato agli stessi proprietari di gestire la permanenza di auto e camper a loro cura e spese, esonerando l'ente da ogni responsabilità. Starà a loro decidere sul ticket da riscuotere, mai superiore ai due euro all'ora, fermo restando la riserva di posti ai residenti, ai quali spetterà uno sconto del 50%. Rimane poi il divieto di porre qualsiasi mezzo in vicinanza della macchia mediterranea, pineta o bosco, così come l'installazione di strutture temporanee ombreggianti di qualsiasi tipo. Precisazione resa necessaria per evitare rischi di incendi e affollamenti inconsulti nei parchi pubblici, come nel caso dell'ex idroscalo.
Ma questa emergenza nel reperire parcheggi sarà davvero sfruttata? Per il momento, nonostante il tempo ballerino, le presenze non mancano, anche se si tratta per lo più di affezionati ai luoghi della bassa maremma che già dispongono di un'abitazione privata. Gli alberghi non sembrano registrare il tutto esaurito, ma trattorie e ristoranti non lanciano gridi d'allarme. I turisti non saranno al top, ma i cittadini non disdegnano il pranzo pasquale fuori casa.
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