Il Tirreno

Grosseto

La Provincia vende quattro fabbricati L’asta è l’8 maggio

di Lorenzo Santorelli

Un immobile a Baccinello, uno a Zancona, due alla Triana Ecco le regole per partecipare e quanto occorre versare

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GROSSETO. Palazzo Aldobrandeschi alla stregua di un'agenzia immobiliare mette in vendita alcuni "gioielli di famiglia".

Si tratta di quattro fabbricati di proprietà dell'amministrazione provinciale ubicati sull'Amiata che verranno battuti all'asta il prossimo 8 maggio.

Il primo è un edificio di un piano in località Baccinello, nel comune di Scansano, consistente in cinque vani per 89 metri quadrati con un annesso esterno di 9 metri quadrati. Per aggiudicarsi l'immobile ed il quasi mezzo ettaro di terreno che lo circonda (ricade in territorio aperto a prevalente destinazione agricola) l'offerta minima parte da 66.700 euro.

Il secondo immobile si trova in località Zancona, nel comune di Arcidosso. Anche questo è un cinque vani leggermente più piccolo del l'altro, 86 metri quadrati, sorge in un'area soggetta a vincolo idrogeologico e parte da una base d'asta quasi dimezzata rispetto al precedente: 34.211 euro.

Gli ultimi due appartamenti sono ricavati entrambi dalla ex casa Cantoniera di Roccalbegna, in località Triana, in corrispondenza di un incrocio che si trova a 25 chilometri da Saturnia e 30 da Sovana. L'area è soggetta al doppio vincolo ambientale paesaggistico ed idrogeologico e ricade in fascia di rispetto stradale essendo attraversata dalla provinciale 160. Entrambi gli alloggi hanno cinque vani e mezzo e sono composti da una cucina con soggiorno abitabile, un disimpegno, due bagni, un ripostiglio e tre camere da letto, ed affacciano su una corte comune di circa 1000 metri quadrati. Quello al piano terra è un po' più grande dell'altro al primo piano, 89,6 metri quadrati contro 86, e per questo il prezzo di partenza è di 61.221 euro mentre è di 57.035 euro quello del più piccolo.

Chi volesse partecipare dovrà vergare sui modelli prestampati l'offerta sia in cifre che in lettere, compilare un'autocertificazione attraverso la quale si dichiara di aver verificato e accettato lo stato di fatto e di diritto dell'immobile, esonerando la Provincia da qualsiasi responsabilità.

Potranno concorrere sia le persone fisiche che quelle giuridiche o gli enti ma, sia gli amministratori sia i soggetti singoli, dovranno avere fedine penali intonse e le società bilanci sani. Inoltre sarà necessario versare, attraverso bonifico bancario, il 10% della base d'asta come deposito cauzionale.

A giochi fatti verrà restituito o scalato dal prezzo di acquisto. Il tutto andrà inserito in un plico, anch'esso sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura,da inviare entro mezzogiorno del 3 maggio all'ufficio protocollo della Provincia. Se all'apertura delle buste, che avverrà in una seduta pubblica, due offerte dovessero risultare dello stesso valore, se i soggetti sono presenti verrà chiesto loro di "giocare al rialzo" altrimenti si procederà con il sorteggio.

Gli immobili verranno aggiudicati anche in caso di un'unica offerta e le spese contrattuali saranno tutte a carico dell'acquirente.

Per vedere la documentazione e le planimetrie ed, eventualmente, fissare un sopralluogo, occorre telefonare ai numeri 0564/484472 - 484459 oppure chiedere del responsabile del procedimento, Paolo Perin, al 484469. Altre informazioni sono presenti sugli albi pretori on line dei siti internet della Provincia e del Comune di Grosseto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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