Proteste
«David, il Tar ci ha dato ragione»
Sabatini: il no alla trasformazione ricalca le argomentazioni della Provincia
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Avevamo ragione noi. Lo dice il vicepresidente e assessore al governo del territorio della Provincia, Marco Sabatini, a proposito delle decisioni prese dai giudici amministrativi a proposito del David.
«La recente sentenza del Tar che boccia il cambio di destinazione d'uso dell'hotel David di Castiglione della Pescaia in appartamenti - argomenta Sabatini - ricalca le argomentazioni che poco più di un anno fa la Provincia di Grosseto ha sostenuto per chiedere la convocazione della conferenza paritetica. In quell'occasione l'ex sindaco Faenzi contestò aspramente l'operato della Provincia, sostenendo che il Comune di Castiglione era legittimato a cambiare destinazione alla struttura alberghiera di Poggio d'Oro. Cosa che evidentemente non era vera».
«Fortunatamente il tempo è galantuomo. Ma aldilà della soddisfazione per l'esito del giudizio del Tar - aggiunge Sabatini - la lezione che tutti quanti dobbiamo trarre da questa vicenda sta nel fatto che è possibile gestire il territorio in modo corretto sotto il profilo ambientale e in coerenza con la sua vocazione turistica, senza peraltro stravolgerne le caratteristiche».
Secondo l’assessore, «le regole di gestione del territorio ci sono, e sono chiare. In questo senso non è opportuno, come è stato più volte fatto in passato soprattutto in alcuni Comuni, autorizzare l'edificazione di grandi volumetrie a destinazione ricettiva come Rta e Cav, con il retro pensiero che tanto prima o dopo sarebbero state trasformate in appartamenti. La ricchezza di questo territorio, e la sua competitività, sono inscindibilmente legati alla qualità ambientale e all'integrità del paesaggio».
«Oggi - conclude -, a Castiglione della Pescaia come a Talamone, si stanno rivendendo alcune scelte urbanistiche di fondo proprio in questa logica».
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