Gioco
Raccolgono ferro senza autorizzazione Due trentacinquenni finiscono nei guai
Da qualche giorno quel furgone viaggiava avanti e indietro per le strade di campagna, tra i poderi che costellano la collina di Civitella. Due marocchini di 35 anni sono stati denunciati dai...
Da qualche giorno quel furgone viaggiava avanti e indietro per le strade di campagna, tra i poderi che costellano la collina di Civitella. Due marocchini di 35 anni sono stati denunciati dai carabinieri. Raccoglievano ferro senza avere le necessarie autorizzazioni, e nel cassone del furgone che utilizzavano, sono state trovate anche una roncola e un coltellaccio. Scoperta, questa, che è costata loro anche un’altra denuncia: per porto d’armi abusive.
Tutto è cominciato qualche giorno fa quando quel furgone ha fatto capolino nelle strade amiatine, dove i controlli dei carabinieri sono frequenti. Gli uomini della stazione di Civitella hanno fermato il furgone per controllare se tutte le autorizzazioni fossero in regola. i due uomini, che erano arrivati in Maremma da Cesena, però, non avevano alcun documento che permettesse loro di svolgere quel lavoro. I militari, agli ordini del capitano Massimo Turlà, li hanno quindi denunciati e trasporto e raccolta di rifiuti senza autorizzazione. Materiale ferroso, soprattutto, che i due non potevano trasportare. Tra tutto quello che avevano raccolto nelle aziende sparse per la campagna maremmana però, c’erano finiti anche quel coltello e quella roncola, che sono costati cari ai due uomini.
I carabinieri stanno anche valutando la posizione dell’azienda di Firenze per la quale i due hanno detto di lavorare. Il logo della società era stampato sulle fiancate del furgone sul quale i due stavano viaggiando.
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