Il Tirreno

Grosseto

Per i pozzi artesiani e il verde pubblico qualcosa si muove

di Francesca Ferri
Per i pozzi artesiani e il verde pubblico qualcosa si muove

Comune e Consorzio Bonifica firmano la prima convenzione Per due mesi garantite pulizia degli scoli e irrigazione aiuole

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GROSSETO. Il Comune di Grosseto comincia a mettere ordine nella gestione dei pozzi irrigui e, più in generale, nella questione “acqua”, e firma una prima convenzione con il Consorzio Bonifica. L’amministrazione comunale, infatti, possiede circa 80 pozzi che usa per annaffiare le sue aiuole, ma la loro gestione è, a detta dello stesso Comune, «un annoso problema». Ai pozzi attingono infatti anche i privati cittadini, che però non pagano per la manutenzione. Inoltre esistono varie norme e convenzioni che regolano la gestione di quest’acqua, tra competenze provinciali per il rilascio delle concessioni, e protocolli con l’Anci che invitano i Comuni a lavorare a braccetto coi Consorzi di Bonifica.

Ecco dunque il primo passo: una convenzione temporanea per 60 giorni per iniziare ad affrontare le prime esigenze. Il Consorzio, infatti, comincerà col garantire al Comune la pulizia delle fossette e dei canali di scolo, farà la manutenzione dei canali e permetterà l’irrigazione in città e di Casalecci. Il Comune pagherà 50mila euro.

«Ci siamo messi a disposizione - spiega Fabio Bellacchi, ex presidente e attuale commissario del Consorzio Bonifica - abbiamo già una squadra e, se necessario, ci rivolgeremo anche a ditte private».

La convenzione è solo temporanea in attesa che ne venga firmata un’altra, ben più corposa, che riguarda anche la gestione dei costi di manutenzione dei pozzi da parte dei privati. Per fare questo, però, è necessario un censimento generale, che sarà fatto dal Consorzio, ma per iniziare serve il via libera della Regione. «Il Consorzio è commissariato in attesa che la Regione ci dia nuove competenze e probabilmente nuovi terreni - spiega Bellacchi - e nell’attesa, non avendo il Consorzio deputazione e consiglio, alcune decisioni devono passare dalla giunta regionale. Abbiamo presentato istanza per poterci occupare della questione e siamo a buon punto. Per il censimento, però, ci vorranno 3-4 mesi e nel frattempo si doveva dare una prima risposta».

«La lunga e complessa questione della gestione dei pozzi - spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci - non si risolve oggi. Questo è un primo passo molto importante che il sindaco ha voluto sottolineare e ne capisco il motivo: consente al Consorzio di cominciare a lavorare e troverà definizione compiuta quando la giunta regionale avrà dato l’auspicata autorizzazione».

«Una questione che attendeva da anni», la definisce il sindaco Emilio Bonifazi, che sarà gestita «in piena condivisione con i vari soggetti interessati», tra i quali anche la Provincia di Grosseto, con la quale è in corso d’opera un accordo di programma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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