Proteste
«Nessun parcheggio al km 28»
Tesi esclude anche l’ipotesi bus navetta. Ieri sbarra aperta
MARINA DI GROSSETO. «Al chilometro 28 non c'è mai stato, né mai ci potrà essere, alcun parcheggio. E' vietato dalla legge lasciare la macchina sulle dune e chi lo fa rischia una denuncia per danno ambientale. Con o senza sbarra».
Alla prova del nove del lungo fine settimana pasquale che, di fatto, apre la bella stagione, l'assessore all'ambiente Giancarlo Tei affronta (richiesto da Il Tirreno) con piglio risoluto l'annosa querelle parcheggi. L'epicentro è ancora quel tratto di pineta al confine tra Grosseto e Castiglione della Pescaia, al km 28 per l'appunto, che separa la strada dalla spiaggia. L'anno scorso la sbarra che impediva l'accesso ai mezzi, un divieto già certificato dalla legge se bastassero i cartelli a farlo rispettare, fu divelta più volte. E ieri la sbarra non c’era.
Ma fu l'incendio doloso che incenerì mezzo ettaro di pineta a segnare il punto di non ritorno. «Se qualcuno pensa che con la forza gli venga consentito di distruggere l'ambiente allora si sbaglia di grosso - tuona Tei - il fatto che in quella zona si sia parcheggiato per anni non è una cosa normale. Quel sito è di interesse nazionale, un ecosistema da proteggere, anche con la sbarra». Senza interventi però le auto si ammasseranno lungo il ciglio della strada. «Anche lì c'è il divieto di sosta e in alcune parti sarebbero persino di intralcio ai mezzi di soccorso. Come amministrazione rispettiamo le esigenze di bagnanti e pescatori, ma è impensabile pretendere di arrivare con la macchina sulla spiaggia. Quella zona è pregiata come Cala Violina o Marina di alberese».
Due località dove, anche se centellinati, i parcheggi però esistono: «A Fiumara ed in corrispondenza del Fuori Rotta i terreni sono in mano ai privati, ma stiamo raggiungendo un accordo per farcele dare in comodato d'uso ed adibirle ad aree di sosta. Al km 30, c'è il parcheggio della Canova che invece è comunale. Dopo i passaggi con Provincia e Soprintendenza, a metà maggio la conferenza dei servizi dovrà approvare un intervento da 140mila euro. Riqualificheremo l'area, ripulendola e diradando la macchia di eucalyptus, e regolamenteremo la sosta che oggi è "selvaggia"».
Tei scarta, per ora, l'ipotesi di ricorrere ad una navetta ad hoc. «Solo per luglio ed agosto costerebbe 30mila euro. Inoltre sarebbe costretta ad arrivare fino a Castiglione, essendo impossibilitata a fare prima l'inversione».
Lorenzo Santorelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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