Trasporti
Riscaldamenti, problema risolto
La Asl: si era rotta una sonda, da martedì è stata riparata
FOLLONICA. A proposito dei riscaldamenti accessi al distretto sanitario quando fuori è caldo, dalla Asl assicurano di aver già risolto il guasto. La segnalazione arrivava da Facebook. In una pagina dedicata a tutto quello che non va nella città del Golfo, (Cosanonmipiacedi Follonica, il nome dell’utente), è apparso un post dove si ‘accusava’ l’azienda sanitaria di sprecare denaro tenendo gli impianti per riscaldare gli ambienti, sempre accessi, pure quando fuori il clima è tipicamente primaverile. “Riscaldamenti perennemente accesi, caloriferi bollenti anche con 20-22 gradi di temperatura esterna”, si leggeva nel post, di cui abbiamo dato notizia.
Pronta la risposta dell’azienda sanitaria locale, che assicura di aver già risolto la questione da martedì 3. «Il problema si era verificato per la rottura della sonda - spiegano dall’Asl - che rileva la temperatura esterna e che comanda le valvole miscelatrici, installate proprio per calibrare il funzionamento del sistema di riscaldamento sulla base della temperatura esterna. Funzionando, quindi, solo il programma orario standard ed essendo un periodo più caldo del dovuto, si è creata la situazione descritta». Dall’Asl spiegano che proprio per ovviare a problematiche simili e quindi per risparmiare denaro, alcuni anni fa furono messe all’esterno del centro follonichese le sonde per rilevare la temperatura, che a loro volta comandano gli impianti interni. «Inoltre è utilizzabile un sistema rilevazione che permette di vedere quando le sonde non funzionano, minimizzando i periodi di malfunzionamento».
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