Il Tirreno

Grosseto

Patanella, il Tar sospende i nuovi lavori

di Claudia Della Verde
Patanella, il Tar sospende i nuovi lavori

Accolta la richiesta del Comune: «Siamo soddisfatti». Ma il commissario: «Non è una partita, il cantiere è ancora aperto»

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ORBETELLO. Nuovi sviluppi sulla querelle che vede che vede, ormai da mesi, sfidarsi il Comune di Orbetello e il Commissariato al risanamento della laguna.

Dopo lo stop dei lavori, il 14 marzo scorso, disposto dal Tar laziale, relativi all'impianto provvisorio per il trattamento delle biomasse algali nella località Patanella, il sindaco Monica Paffetti annuncia che lo stesso tribunale, in composizione collegiale, ha accolto l’istanza cautelare proposta dalla giunta di centrosinistra. Con l'ordinanza firmata ieri il Tar ha preso dunque atto del sostanziale completamento dei lavori, e delle modifiche che il Commissario ha apportato a questi, e ha ritenuto di consentire la sola realizzazione delle opere in corso, nel termine di cinque giorni, limitatamente al ripristino del capannone preesistente ed ai lavori indispensabili per il ciclo di raccolta delle alghe.

Tutto questo almeno fino a quando il ministero dell'ambiente dovrà pronunciarsi sulla verifica di impatto ambientale e su quella strategica (Via/Vas). «Il sindaco e l’amministrazione esprimono la loro piena soddisfazione per tale pronuncia, che dimostra la fondatezza di tutte le osservazioni e critiche mosse all’operato del Commissario» scrive Paffetti nel comunicato divulgato ieri, aggiungendo l'intenzione di effettuare le dovute verifiche sul tipo di lavori realizzati dal Commissario, in variante a quelli inizialmente progettati, e se gli stessi abbiano prodotto conseguenze dannose sulle rive della Laguna.

Uno scacco, questo, secondo gli amministratori orbetellani, al commissario Rolando Di Vincenzo, il quale ribatte ironizzando: «Non credo sia una partita a calcetto, non ha vinto nessuno. Il Tar - prosegue - ha sospeso i lavori finché il Ministero dell'Ambiente non si pronuncerà. Non c'è nessuna sentenza e, dunque, nessuna ragione o torto». La sospensione del tribunale amministrativo del Lazio si riferisce alla parte interna del cosidetto “Patanellino”, ovvero a tutti quei macchinari usati per la triturazione dei rifiuti algali. Il cantiere, però, non è stato chiuso, anzi, nei prossimi cinque giorni dovrà lavorare per depositare le alghe non nelle tre vasche di raccolta, bensì nella terza, inizialmente sospesa. «Se il Tar non avesse accolto le nostre deduzioni al Comune - spiega Di Vincenzo - non avremmo potuto raccogliere neanche le alghe. É stata quindi accettata una parte del nostro ricorso. Mi auguro che, per questo mese che abbiamo perso, non ci siano ripercussioni sulla laguna di Orbetello e per la continuità del suo stato di emergenza».

Ma, nello specifico, quali sono le modifiche applicate dal commissario alla laguna e messe in discussione dall'amministrazione orbetellana? Al progetto iniziale sono state apportate tre varianti: «Nel primo caso - spiega Di Vincenzo, il quale invita il sindaco ad un rapporto diretto e non solo epistolare - si è tolta una vasca di stoccaggio, poi, sotto consiglio dell'ornitologo, abbiamo tracciato un percorso diverso sulla messa a terra dei tubi, mentre l'ultimo cambiamento riguarda il ripristino del capannone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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