Il Tirreno

Grosseto

la ricetta di lamioni

«Esportare, destagionalizzare e sostenere le costruzioni»

 «È uno dei primi anni in cui il secondo semestre, che solitamente da noi fa segnare una ripresa, è andato peggio del primo semestre». Il presidente della Camera di commercio Giovanni...

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GROSSETO. «È uno dei primi anni in cui il secondo semestre, che solitamente da noi fa segnare una ripresa, è andato peggio del primo semestre». Il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni non è, però, sorpreso. Semmai è la rabbia il sentimento che prevale, per una situazione che sembra avvitarsi su se stessa «e non conforta, in questo quadro – dice – il persistere della difficoltà di rapporto tra imprese e banche».

Per Lamioni è ormai chiaro che «siamo in presenza di un blocco strutturale di quel processo di crescita che per 15 anni aveva visto la provincia di Grosseto viaggiare a una media di un aumento del prodotto interno lordo del 4,2% all’anno. Mentre il Pil del 2011 – il dato non è ancora ufficiale, dice Lamioni – sarà negativo, intorno al -2%».

Ci sono questioni di carattere nazionale di cui si deve capire l’evoluzione, e Lamioni cita sia l’uso che le banche faranno del prestito fatto dalla Bce, sia le promesse del ministro Passera – sono ormai passati due mesi – di sbloccare il pagamento dei crediti vantati dalle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni. «Sono 70 miliardi di euro – ricorda Lamioni – che darebbero nuova liquidità alle nostre aziende».

In attesa che tutto questo sia definito, «occorre comunque essere attivi e propositivi». Il presidente ha indicato la necessità di assumere comportamenti protettivi nei confronti del comparto delle costruzioni, facendo in modo che quel poco di lavori pubblici che vengono appaltati resti appannaggio dell’imprenditoria locale.

Seconda linea di intervento è, per Lamioni, quella sul turismo che non è ancora riuscito a destagionalizzarsi. «Siamo un territorio - spiega - che ha un’offerta turistica per 10 mesi all’anno, non possiamo continuare a puntare su poche settimane in estate, ormai sempre più ridotte ai fine settimana. C’è, poi, la necessità di sostenere il comparto agricolo che è in difficoltà da anni e che per la provincia di Grosseto significa 11mila imprese. «Occorre incrementare la propensione all’esportazione dei prodotti - ha detto Lamioni - per poter valorizzare tutto il patrimonio che la Maremma ha a disposizione».

Il presidente della Camera di commercio ricorda le misure messe in campo dall’ente camerale sia per ridurre gli interessi sulle anticipazioni delle banche alle imprese che vantano crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, sia per sostenere l’occupazione. «Oggi è il tempo dei sostegni immediati – spiega – per evitare di lasciare troppi feriti e per essere pronti quando la ripresa arriverà». (e.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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