Sicurezza
«Con noi, sia politici che indipendenti»
Manciano, Alessandro Giomarelli (Unione comunale Pd) presenta la lista che candida Marco Galli
MANCIANO. Si chiama Manciano Insieme ed è la lista che si colloca nell’area di centrosinistra. L’obiettivo è puntare alla riconquista del Comune dopo che nella passata tornata elettorale la coalizione era stata costretta all’opposizione dalla vittoria riportata da Mario Mecarozzi. Sarà Marco Galli a guidare il centrosinistra nell’intento di tornare a governare il comune di Manciano. Un ruolo importante in questa delicata fase preelettorale lo ha svolto il segretario dell’Unione Comunale del Pd Alessandro Giomarelli.
Giomarelli, avete scelto il nome di Manciano Insieme che sembra dettato dalla volontà di essere uniti. È così?
«Esattamente, da mesi stiamo lavorando incessantemente per permettere al centrosinistra di essere unito e presentarci al giudizio degli elettori con un programma e un progetto credibile che tenga conto delle esigenze e delle aspirazioni della popolazione del comune di Manciano. La passata legislatura ha insegnato quanto sia stata poco proficua per Manciano l’esperienza della giunta Mecarozzi, non soltanto perché non è riuscita a portare a termine il proprio mandato ma perché si è distinta soltanto per l’immobilismo».
Voi cosa promettete?
«Innanzitutto ci presentiamo con un candidato sindaco come Marco Galli che è una persona seria e stimata e siamo sicuri che saprà raccogliere molti consensi. La lista è completata da candidati capaci di rappresentare nel migliore dei modi il territorio che dovranno amministrare. Sul piano politico abbiamo Lirio Angeloni, Roberto Bonemei, Valeria Bruni, Fiorenzo Dionisi e Daniele Pratesi, espressione del Pd. Silvia Detti rappresenta l’Idv, Andrea Teti è di Sel, Antonio Camillo è della lista Partecipazione e Trasparenza. Poi gli indipendenti Giulio Detti e Virginia Tripodi».
Si è parlato di inciucio tra il Pd e il Pdl. Cosa c’è di vero?
«Vede, i cittadini di Manciano sanno come stanno le cose. Qualche avversario politico ha provato a darci questa etichetta e si è dovuto arrendere all’evidenza visto che è presente una lista ufficiale del Pdl. Anche Il Tirreno cercando di essere sintetico ha fatto un’analisi superficiale finendo per dare una connotazione sbagliata ai due candidati indipendenti della nostra lista. Detti e Tripodi non hanno nessuna tessera di partito, ognuno di loro ha una storia personale conosciuta da tutti e adesso hanno condiviso con noi un determinato percorso e un preciso programma. Stanno lavorando per mettere la loro esperienza al servizio della comunità, perché Manciano non ha bisogno di altri salti nel buio ma di certezze e fatti concreti che solo Manciano Insieme può garantire».
Paolo Mastracca
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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