Sicurezza
«Grazie a chi ha lavorato insieme a me»
GROSSETO. Dopo Teatralità nel Barocco Fiorentino (2007), La Bella Maniera in Toscana (2008) e Signori di Maremma (2009), il Comune sospese per due anni la programmazione delle mostre targate Luzzetti....
GROSSETO. Dopo Teatralità nel Barocco Fiorentino (2007), La Bella Maniera in Toscana (2008) e Signori di Maremma (2009), il Comune sospese per due anni la programmazione delle mostre targate Luzzetti. Oltre al clima di generale recessione economica, è lo stesso antiquario a confermare che l'interruzione scaturì dalla «necessità di definire le modalità della mia donazione e di programmare l'istituzione di una pinacoteca in grado di ospitare anche gli 8mila volumi della mia biblioteca d'arte, da destinare un giorno ad un centro studi per i giovani». A muovere Luzzetti ed il suo entourage è la convinzione che «proprio nei tempi difficili è necessario investire in cultura. Per questo motivo ho incrementato ad oltre cento opere la lista della donazione ed il Comune ha messo a disposizione della istituenda pinacoteca i locali delle Clarisse».Il collezionista ci tiene a ringraziare il collaboratore Mauro Papa, la "squadra" di studiosi, il direttore della Galleria Palatina di Firenze Cecchi, l'assessore Stellini, la direttrice del Museo archeologico Celuzza, Cecilia e Mario Luzzetti «i miei concittadini che non mi hanno mai fatto mancare il loro supporto». Menzione speciale per il sindaco Bonifazi.
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