Finanza
Biogas, botta e risposta tra Comune e Sacra
CAPALBIO. Botta e risposta a stretto giro di posta tra Comune e società Sacra a proposito del titolo alla conduzione del terreno nell'area del lago di Burano-strada dell'Origlio per la realizzazione...
CAPALBIO. Botta e risposta a stretto giro di posta tra Comune e società Sacra a proposito del titolo alla conduzione del terreno nell'area del lago di Burano-strada dell'Origlio per la realizzazione dell'impianto a biogas. Un titolo che secondo il Comune, al termine della verifica di legittimità intrapresa dal responsabile del settore urbanistica ed edilizia, non avrebbe più il presupposto che era alla base del parere favorevole della Provincia: un titolo che per Sacra è invece pienamente efficace.
Il sindaco Luigi Bellumori scrive che ieri «è pervenuta all'Ente raccomandata a firma dei signori Benito Pizzingrilli e Sabrina Santinelli legittimi proprietari dei terreni agricoli lungo la strada dell'Origlio individuati - in forza di un contratto di affitto quindicennale siglato dal procuratore Romano Scaringella - quali possibile sito per la realizzazione di un impianto a biogas della potenza di 998 kilowatt. I proprietari rilevano come lo stesso 5 dicembre 2011 fosse stato sottoscritto anche un accordo di risoluzione del contratto di affitto ed esprimono fortemente l'assoluta contrarietà alla stipula di un contratto di affitto avendo gli stessi dato mandato al procuratore unicamente alla vendita». Da queste considerazioni il Comune ricava il venir meno del «presupposto fondante del titolo alla conduzione del terreno che era prescrittivo al parere favorevole della provincia di Grosseto settore sviluppo rurale e condizionante all'esito positivo della determina dell'ufficio».
Ma per Sacra - scrive Piergiorgio Santi, che ha appreso in tempo reale il contenuto del comunicato - «il titolo alla conduzione del terreno, così come il diritto a includere il terreno nel piano di miglioramento per la realizzazione dell’impianto a biogas, sono perfettamente efficaci». E «non è stato risolto né il contratto né il preliminare. Pertanto la società chiederà, anche in ordine alla verifica dei titoli legittimanti, la conferma dell'autorizzazione al rilascio dell'intervento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
