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Il Pd si interroga sulle prossime primarie

Il Pd si interroga sulle prossime primarie

FOLLONICA. Primarie o non primarie, questo è il problema. Mancano due anni alle prossime elezioni amministrative e già a Follonica scatta il toto candidato: chi schiererà il Pd? Eleonora Baldi sarà...

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FOLLONICA. Primarie o non primarie, questo è il problema. Mancano due anni alle prossime elezioni amministrative e già a Follonica scatta il toto candidato: chi schiererà il Pd? Eleonora Baldi sarà ricandidata senza passare dalle primarie? Oppure come accadde per Claudio Saragosa, suo predecessore, lo strumento interno al partito verrà utilizzato per non “far fuori” pure l'attuale sindaco? Il segretario provinciale del Pd, Barbara Pinzuti, che tra l'altro ricopre anche la carica di assessore alle attività produttive nella giunta baldiana, non si sbilancia. «Troppo presto per dire che cosa faremo». Risposta ovvia, il segretario non può dir nulla di più, il doppio ruolo non l'aiuta certo nell'esprimersi senza remore sulla questione. «Le primarie sono previste nel nostro statuto, se troveremo un accordo prima forse potremmo non farle». Un accordo? Sarà difficile, visto che proprio dalla coalizione di centro sinistra qualche tempo furono tirate in ballo le primarie. Un monito? Forse. Una speranza? Chissà.

Doveroso un passo indietro. Nel 2008 alla scadenza dell'incarico di Saragosa, il Pd presentò i candidati alle primarie. Tre nomi: lo stesso sindaco uscente, Stefano Viviani (poi diventato vice della Baldi, cacciato dalla giunta ad un anno dall'elezione, per volontà dello stesso primo cittadino) e Francesco De Luca, attuale capogruppo della maggioranza in consiglio comunale. Solo dopo l'ufficializzazione della triade, l'entrata in scena a sorpresa della Baldi: il terremoto suscitato da questo fuori programma ha ancora i suoi riflessi all'interno del partito. Via Saragosa, dentro la Baldi. E i saragosiani non hanno ancora digerito la cacciata del loro leader, tutt'altro. E che proprio questa fazione stia meditando una vendetta non è escluso: il Pd da allora è diviso, almeno così dicono i rumors, e c'è da aspettarsi di tutto da qui alle prossime amministrative. La politica del resto è fatta così.

Paola Villani

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