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Il magico fiore di Marisa Palla un premio davvero speciale
GROSSETO. Un premio particolare quello che sarà assegnato il 18 maggio all’Eden nel corso della serata spettacolo intitolata “Senza Barriere Show”. Il premio istituito dal Cral De Jure in...
GROSSETO. Un premio particolare quello che sarà assegnato il 18 maggio all’Eden nel corso della serata spettacolo intitolata “Senza Barriere Show”. Il premio istituito dal Cral De Jure in collaborazione con il Tirreno sarà scelto dai lettori che faranno pervenire presso la redazione di via Oberdan, 5 a Grosseto, oppure per posta, il tagliando allegato con le indicazioni del nome, del recapito e della motivazione della scelta. Ricordiamo che si può votare chiunque, una qualsiasi persona, ente, associazione, azienda pubblica o privata, imprenditore che nella provincia di Grosseto si è particolarmente distinta per le sue capacità di relazione, dedizione, generosità verso coloro che non sono stati proprio premiati dalla vita. L’obiettivo è quello di individuare gli “invisibili” per una motivazione degna del premio “Senza Barriere”.
Si tratta di un’opera in argento (il fiore), legno e plexiglass, realizzato completamente a mano con la tecnica dello sbalzo su tre strati assemblati, dall’artista Marisa Palla. Per il Cral De Jure non è stato facile dare vita al disegno, tanto che prima di trovare in città una persona in grado di realizzare il premio sono stati sentiti anche chi lavora il vetro e chi opera nell'attività di creazioni di targhe, medaglie e riconoscimenti vari.
«La principale difficoltà – racconta Marisa – è stata proprio quella di dover fare tutto da zero perché in mano avevo un disegno e non un progetto. Non era un anello o un orecchino ma un pezzo completamente diverso e rendere giustizia a un pezzo come il premio che mi è stato chiesto di realizzare non è stato semplice».
Marisa spiega poi di aver fatto varie prove con diversi materiali fino a giungere al pezzo che al momento ha esposto nella vetrina della sua oreficeria, in viale Giusti 60, il “Laboratorio Oro Pamà”.
Lei non è nuova a questi lavori. Ad esempio, in Duomo a Grosseto c’è una rosa d’oro giallo che le era stata commissionata da un cliente. Tante sono poi le mostre a cui ha partecipato. E non solo a Grosseto. All’estero, il ricordo più bello riguarda la mostra di New York per i 500 anni della scoperta dell'America: un’esposizione immensa nella quale affluivano migliaia di artisti.
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