Proteste
Gavorrano “traghettata” da Elisabetta Iacomelli
GAVORRANO. Nessun commissario, nessun intervento speciale della prefettura. Il Comune di Gavorrano sarà “traghettato” a nuove elezioni, presumibilmente in agenda per la primavera 2013, da Elisabetta...
GAVORRANO. Nessun commissario, nessun intervento speciale della prefettura. Il Comune di Gavorrano sarà “traghettato” a nuove elezioni, presumibilmente in agenda per la primavera 2013, da Elisabetta Iacomelli, vice dell’ex sindaco Massimo Borghi, accompagnata dalla “giunta delle tre M” (Menale, Murzi, Mazzi).
Il Testo Unico degli enti locali parla chiaro: tutti i poteri in capo al primo cittadino, in caso di decadenza, passano al vice. Tutti tranne uno: delegare a sua volta un sostituto. Poco male, perché la giunta «sta lavorando senza sosta: - spiega Iacomelli - non c’è mai stato un momento di stasi. Abbiamo sempre continuato a fare giunte e a lavorare sul programma».
Ora serve il passaggio ufficiale in consiglio comunale, convocato per dopo Pasqua. «Volevamo che fossero sciolti tutti i punti deliberativi» spiega la vice sindaco. E ora che la situazione amministrativa si è stabilizzata, però, c’è da fare i conti con quella del comune, che non è per niente florida. «La priorità è il pareggio di bilancio» dice Iacomelli. I problemi, in questo senso, non mancano. Quello di previsione dovrà arrivare in consiglio entro il 30 giugno: un termine che mal si lega con quello fissato per il pagamento della prima rata dell’Imu, il 16 giugno. «C’è confusione sull’argomento. – spiega l’assessore al bilancio Gianfranco Mazzi – Per i Comuni è difficile capire quale saranno le entrate, se ci saranno». E con l’impossibilità di aprire nuovi mutui, con le aste per la vendita di proprietà pubbliche andate deserte e il patto di stabilità, trovare un modo per far quadrare i conti non è cosa semplice. Così, dopo il raddoppio della percentuale Irpef per i gavorranesi, già approvata, ecco arrivare una nuova tassa: quella sul turismo. «Una delle nostre speranze è quella di non aumentare la Tarsu, se le cose al Coseca non cambieranno» spiega Mazzi. Intanto però si lavora in altre direzioni. Ad esempio, sull’opere pubbliche. «Faremo un intervento sulla segnaletica stradale di tutto il comune – spiega Alessio Murzi, assessore competente – Rifaremo il manto del campo da tennis di Bagno così come una parte del centro storico a Giuncarico, dove a breve inaugureremo l’ambulatorio». Altro fronte invece è quello delle energie rinnovabili. La società Magma Energy sta per iniziare a Gavorrano delle esplorazioni di tipo geologico del terreno, per trovare, se ci sono, bolle d’acqua calda. «Avvertiamo i cittadini che i tecnici della società nei prossimi giorni si faranno sentire, perché dovranno fare questi test anche nelle case private – spiega l’assessore Nicola Menale – Per qualsiasi evenienza, i cittadini possono contattare il Comune».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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