Il Tirreno

Grosseto

Anziani al posto della casa dell’amore

di Francesca Gori
Anziani al posto della casa dell’amore

L’imprenditore Roghi torna alle origini: nella casa degli scambisti un resort per la terza età. Presentata la variante

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ROCCASTRADA. Alla fine, Massimo Roghi è tornato alle origini. Dopo aver trasformato quella che doveva essere una residenza per anziani in un tempio dell’amore libero, nel primo resort per scambisti della Maremma - progetto naufragato dopo pochi mesi - ieri, durante un’assemblea pubblica, il consigliere di opposizione Giacomo Giulianelli ha presentato all’assessore all’Urbanistica Francesco Limatola una variante al piano di recupero. Il Piccolo mondo nuovo non cambierà nome, ma diventerà ancora qualcosa di diverso: un resort per anziani. Non un ospizio, ma una struttura dove gli anziani autosufficienti e quelli che avranno bisogno di qualche cura, potranno scegliere per trascorrere la propria vecchiaia.

L’idea che Roghi ha presentato al Comune di Roccastrada è abbastanza originale. E conoscendo l’imprenditore, su questo, i dubbi erano davvero pochi. «Abbiamo pensato che quell’agriturismo - spiega l’imprenditore - potesse essere utilizzato a fini sociali. Ci sono 41 posti letto, c’è un bel parco dove passare il tempo e ci sono tante sale comuni».

Dove prima c’erano camere da letto con specchi e giochi erotici, ora potranno trovare spazio gli anziani che decidono di trascorrere i propri giorni in un resort che si incastona sulle colline. Borghi, in quanto ad originalità, è imbattibile: «Abbiamo pensato a una struttura turistico-ricettiva - spiega - dedicata agli anziani, con servizi come l’organizzazione di visite guidate in Maremma o anche l’assistenza paramedica per chi ne ha bisogno». Certo, una parte della struttura sarà dedicata alle lunghe permanenze, e avrà anche una stanza per le visite mediche degli ospiti e personale specializzato. «Un posto del genere - aggiunge Roghi - non soltanto serve a chi lo potrà utilizzare. Ma potrà anche dare una boccata d’ossigeno all’economia locale». I prodotti che verranno utilizzati in cucina saranno quelli del territorio, e il personale per gestire la struttura sarà composto, inizialmente, da una decina o quindici persone. «Persone che assumerò direttamente in Maremma - spiega - Basta solo che questa volta in questo progetto ci si creda tutti».

Tra le novità che gli anziani potranno trovare al Piccolo mondo nuovo, anche la possibilità di tenere qualche animale nel parco.

Insomma, il progetto originale di Roghi, quell’idea di trasformare quel borgo incantevole in una struttura per anziani, ora, finalmente potrà prendere il via. Lasciandosi alle spalle quelle serate peccaminose che per qualche mese hanno fatto battere il cuore di chi a Roccastrada ci si arrampicava per trascorrere serate all’insegna della trasgressione. Nulla da fare, al Piccolo Mondo nuovo arrivano ora gli anziani. Per loro, il batticuore sarà solo il panorama mozzafiato su un angolo di Maremma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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