Sicurezza
In spiaggia solo ombrelloni e sdraio, torrette vietate per decreto
La Soprintendenza boccia la richiesta di installazione di cabine e gazebo da parte del bagno Frigidaire di Capalbio, insorge il sindaco Luigi Bellumori: "Così ci fanno chiudere".
Gli stabilimenti balneari, sulla spiaggia, non potranno mettere altro che ombrelloni, sdraio e lettini. Stop ai gazebo ombreggianti, ai giochi per bambini e negata l'autorizzazione anche per l'installazione della torretta di salvataggio. C'è un decreto del 2010 che lo vieta. O meglio, che dà mandato alla Soprintendenza di decidere, volta per volta, se concedere o meno l'autorizzazione all'installazione. E l'indicazione dei tecnici del Ministero che lavorano a Siena, pare lasciare poco scampo. "Mi hanno detto che bocceranno le richieste da Castiglione della Pescaia a Capalbio - dice il sindaco dell Piccola Atene Luigi Bellumori - Isola del giglio compresa". Il primo cittadino di Capalbio è pronto a una levata di scudi contro il decreto che rischia di mettere in ginocchio l'economia dell'intera provincia. La stagione estiva è alle porte e la bocciatura ricevuta dal bagno Frigidaire di Torba, non è stato un bel segnale. In quella richiesta d'autorizzazione c'erano le cabine per spogliarsi, un rimessaggio per windsurf, le docce, le zone d'ombra e i giochi per bambini e anche la torretta per il bagnino. Una speranza potrebbe esserci. A patto di installare queste strutture per un periodo inferiore ai 120 giorni. "Il decreto - aggiunge il sindaco - sembrerebbe permetterlo. Ma se si va a guardare bene c'è un vuoto legislativo, e i Comuni non sanno come devono comportarsi". Bellumori, ieri ha convocato i balneari che incontrerà tra qualche giorno e ha lanciato un appello ai parlamentari. "A quelli che frequentano la Maremma - aggiunge - e che vengono qui in vacanza. Quella legge deve essere cambiata".
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