Gioco
I sindacati oggi in Comune Incontro ad alta tensione
Faccia a faccia sul taglio ai premi di produttività, la giunta non convoca la Rsu Intanto il sindaco Paffetti annuncia: «Nel 2012 risparmi e incentivi ai dipendenti»
ORBETELLO. È il “d-day” dei rapporti tra la giunta Paffetti e i dipendenti del Comune. Stamani infatti sindaco e assessori incontreranno i sindacati sulla spinosissima questione dei premi di produttività, tagliati del trenta per cento. Un faccia a faccia che dovrebbe portare a un accordo e scongiurare lo sciopero minacciato (per il 30 aprile) dalla Rsu del Comune.
Dovrebbe. Il condizionale è d’obbligo perché la tensione resta altissima, acuita dal fatto che – non si sa se per una banale svista o volontariamente – l’amministrazione ha invitato al confronto odierno Cgil, Cisl e Uil ma non la Rsu, ovverosia chi questo incontro lo aveva richiesto.
Intanto, quasi a voler lanciare un primo segnale distensivo, proprio ieri la stessa sindaca ha diffuso una nota che annuncia un 2012 di risparmi, dai quali – par di capire – l’Ente potrà recuperare risorse da redistribuire poi a fine anno ai dipendenti meritevoli.
«La giunta comunale –scrive la Paffetti – nella seduta del 30 marzo ha approvato il Piano triennale delle azioni per il contenimento delle spese di funzionamento delle strutture e l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione di risorse strumentali dell’ente».
Una gestione più oculata che prevede, oltre all'accorpamento di uffici comunali per un miglior utilizzo degli immobili, convenzioni telefoniche agevolate, risparmio cartaceo attraverso l'uso di apparecchiature informatiche e la riduzione dei costi di manutenzione ad aggiornamento dei software, mediante l’indizione di una gara d’appalto tendente a individuare un unico fornitore, al posto degli oltre dieci attuali. Le economie conseguite saranno utilizzabili – mette le mani avanti il sindaco – solo se a consuntivo si accerterà il raggiungimento degli obiettivi fissati, per ogni singola voce di spesa del piano, e il relativo risparmio, secondo una certificazione del collegio dei revisori dei conti.
Il vantaggio, secondo l'amministrazione, sarà duplice: «per l’Ente (e quindi per i cittadini) che risparmierà sui costi, e per i dipendenti comunali che vengono incentivati con principi di meritocrazia per il contributo che daranno all’ottenimento di detti risparmi».
Buoni propositi, dunque, per reperire fondi da devolvere ai dipendenti nel 2012. Ma per il “premio incentivante alla produttività 2011”, che nella busta paga di marzo i dipendenti non hanno visto e di cui di cui si andrà a discutere stamani, lo scontro resta aperto.
La Rsu aziendale, come detto, non ci sarà. Ci saranno invece i rappresentanti della funzione pubblica provinciale di Cigil, Cisl e Uil i quali – nonostante l'assessore al personale, Luca Aldi annunci «un incontro informale» –sono intenzionati a chiedere impegni concreti. Dopo la seconda riorganizzazione del personale, nel giro di un paio di anni, il Comune ha chiesto ai suoi dipendenti sacrifici per aumentare la produttività, a fronte di una riduzione delle risorse (sia umane che finanziarie). Impiegati ed operai non si sono tirati indietro di fronte alle loro responsabilità, assicurando il funzionamento della macchina amministrativa anche in condizioni difficili. Ovvio dunque che, ora, sindacati e lavoratori non abbiano nessuna voglia di fare sconti.
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