Sicurezza
Grazie agli amici di Claudio, «uomo innamorato della vita»
STEFANO. A pochi giorni dalla morte del consigliere comunale e capitano della Pilarella Claudio Mazzetti, una tragedia che ha sconvolto tutta la comunità di Porto Santo Stefano, arriva il...
STEFANO. A pochi giorni dalla morte del consigliere comunale e capitano della Pilarella Claudio Mazzetti, una tragedia che ha sconvolto tutta la comunità di Porto Santo Stefano, arriva il ringraziamento da parte dei familiari di Claudio. «Vogliamo ringraziare quanti hanno condiviso il dolore di tutta la famiglia, gli amici che giorno per giorno hanno sostenuto Claudio nella sua durissima battaglia alimentando la sua forza e voglia di combattere, ma anche chi gli è stato silenziosamente accanto, stordito ed incredulo di fronte a questa crudele realtà».
I familiari di Mazzetti si rivolgono anche alle istituzioni locali. «Un particolare ringraziamento va al sindaco e a tutta l'amministrazione comunale di Monte Argentario per la vicinanza, il sostegno e l’omaggio unico tributatogli nella sala consiliare e quindi all'intero paese, agli amici del mercato e a tutti coloro che si sono stretti intorno a noi dimostrando un palpabile ed autentico cordoglio per la sua prematura scomparsa».
È poi la volta del grazie agli amici del rione. «Ancora un grazie particolare ai “pilarellai” che hanno mitigato il dolore di questi giorni riservandogli un omaggio destinato veramente a pochi, ripagando Claudio per la passione e l’amore di tutta una vita per il suo rione. Grazie a tutti i “palianti” e amici che lo hanno accompagnato nella sua ultima e trionfale passeggiata per Porto Santo Stefano».
I familiari citano anche la parocchia di Santo Stefano, la Misericordia, il Comitato Palio, i Rioni, le associazioni sportive, l’Istituto nazionale tumori di Milano, il reparto Hospice dell’ospedale Misericordia di Grosseto e tutti coloro che sono stati vicini alla sua famiglia.
Con un ricordo struggente su chi era Claudio. «Uomo di carisma e talento, innamorato della vita e pieno di passione per tutto ciò che lo circondava, la famiglia, gli amici, per il suo lavoro, per il suo rione, per lo sport, per il Milan, siamo certi abbia lasciato un segno indelebile nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo».
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