Proteste
Dieci posti all’Asl con il servizio civile
Per fare domanda c’è tempo fino al 27 aprile. I ragazzi daranno spiegazioni sulla tessera sanitaria e accoglieranno gli utenti
GROSSETO. La Asl 9 di Grosseto offre dieci posti per altrettanti volontari del servizio civile da impiegare nelle sue strutture provinciali nel progetto “Cse, crescere, servire educare” relativo alla carta sanitaria elettronica.
I ragazzi selezionati prenderanno servizio, per un anno, nei quattro distretti di Grosseto, Follonica, Castel del Piano, Orbetello e nei presidi ospedalieri di Grosseto, Massa Marittima e Pitigliano. In particolare, due ragazzi lavoreranno all’ospedale Misericordia, due nella sede di via Don Minzoni, uno a Follonica, uno a Massa Marittima, due a Castel del Piano, uno a Orbetello e uno a quello di Pitigliano. Ognuno di loro riceverà un compenso di circa 400 euro, come previsto per il servizio civile.
La loro mansione principale sarà quella di accogliere e assistere gli utenti sull’uso della carta sanitaria elettronica, ma potranno dare una mano anche a far pagare il ticket alle macchinette o dare spiegazioni agli utenti. «La carta sanitaria elettronica - spiega Manuela Cecchini, responsabile del progetto per la Asl 9 - sarà lo strumento del futuro, dove poter accedere ai propri dati sanitari, alla cartella clinica e così via. Molti anziani e gli immigrati che non parlano bene l’italiano hanno però delle difficoltà. Un altro problema è, per queste persone, capire bene come è calcolato il ticket tra esenzioni e fasce di reddito».
Insomma, nelle sale d’attesa della Asl urge un aiuto e per questo saranno arruolati i dieci giovani. Che, dal canto loro, sono chiamati – come si legge nel progetto – a «un impegno di elevato valore umanitario» e porteranno a casa un’esperienza di formazione professionale.
Il progetto rientra nel pacchetto finanziato dalla Regione Toscana e che coinvolge anche altri enti (si veda il box qui sopra). Il bando è pubblicato sul supplemento 61 del bollettino ufficiale della Regione Toscana numero 13 del 28 marzo scorso e su Internet.
L’azienda spiega che possono fare domanda i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano un’età compresa fra i 18 ed i 30 anni, residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio o di lavoro – quindi anche stranieri – in possesso di idoneità fisica. Sono, inoltre, ammesse tutte le persone diversamente abili, anch’esse residenti o domiciliate in Toscana per motivi di studio o di lavoro. Nel loro caso il limite di età è 35 anni. L’impegno sarà di 30 ore a settimana e si partirà presumibilmente in estate (la data non è fissata).
Informazioni e bando si trovano su www.usl9.grosseto.it, nella sezione servizio civile volontario. Qui c’è anche il modulo per la domanda che va presentata entro le 13 del 27 aprile all’ufficio protocollo della Asl 9, nella sede al Pizzetti in via Cimabue 109 a Grosseto. Possono essere consegnate a mano, in orario di ufficio, o spedite per raccomandata. Per altre informazioni, ci si può rivolgere all’Agenzia della Formazione della Asl 9 all’ex Enaoli di Rispescia, aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, telefonare allo 0564 483143 o scrivere a m.cecchini@usl9.toscana.it.
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