Sicurezza
Cento incivili pizzicati dalle telecamere
Abbandono di rifiuti, i risultati dei controlli del Comune. Scoperta un’altra discarica abusiva
GROSSETO. Sono più di cento i furbetti pizzicati da una delle quattro telecamere allestite dal Comune per contrastare il fenomeno – e i fenomeni – dell’abbandono dei rifiuti per strada. Un numero destinato a crescere se si pensa che agli occhi elettronici già attivi, nei prossimi giorni, andranno ad aggiungersene altri tre, tutti installati su di una postazione mobile.
Il pugno duro nei confronti degli incivili è quello dell’assessore all’ambiente Giancarlo Tei, che commenta soddisfatto i primi risultati di quella che può essere considerata una vera e propria campagna del buonsenso di cui è stato ideatore: «Le immagini che abbiamo recuperato – precisa l’uomo della giunta Bonifazi bis - saranno presto girate al vaglio degli organi di polizia che provvederanno, se necessario, a far scattare le multe. Sanzioni salate, si va dai trecento ai tremila euro». A rischiare grosso sono anche alcune aziende, decisamente poco virtuose: «Stiamo ancora verificando, ma pare proprio emergere un coinvolgimento di imprese locali che smaltiscono abusivamente di tutto: da ferraglia a calcinacci. Spesso chi getta rifiuti per strada fregandosene del prossimo – prosegue l’assessore – crede di risparmiare dei quattrini, oppure butta scarti di lavori fatti in modo irregolare. Altre volte è semplicemente un cialtrone».
E di cialtroni pare ce ne siano veramente tanti: è di oggi la notizia del ritrovamento di un’altra discarica abusiva. Questa volta, ad ospitare ogni genere di sporcizia, dai pneumatici di camion ai calcinacci sino agli immancabili televisori, era la strada provinciale 40, quella che porta a Principina. L’ammasso abusivo di rifiuti si trovava all’altezza della tenuta San Lorenzo. Sull’ennesimo esempio di maleducazione ha ironizzato il presidente del Coseca, Roberto Valente: «Davvero un bel biglietto da visita per i turisti e per i cittadini. Da quando sono stato nominato presidente – ha poi proseguito Valente – ho deciso di fare una campagna di comunicazione con spot televisivi, manifesti, pubblicità sui giornali, invio opuscoli informativi e incontri con i cittadini. Ma a quanto pare non si riesce ad avere una risposta sufficiente».
« A questo punto – ha concluso il presidente del Coseca – chiedo alle istituzioni di accelerare la procedura per sanzionare chi sbaglia». Nel frattempo, per chi intende disfarsi dei propri rifiuti in modo civile, Coseca ricorda che è disponibile un servizio di ritiro degli oggetti ingombranti e delle potature completamente gratis. Per prenotare l’intervento basta telefonare allo 0566 91.99.46.
Maurizio Bernardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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