Finanza
Auto rubata nel centro del paese
Ribolla senza tregua: aspirato gasolio in un’azienda agricola
RIBOLLA. Fine settimana con tanta cronaca a Ribolla. Non solo l’episodio del tentato furto a La Muccaia (con spari in aria) – di cui diamo conto nell’articolo sopra – ma anche una macchina rubata nel centro abitato del paese, la visita al capannone di un imprenditore, due casette messe a soqquadro nella campagna.
Ormai la rassegna dei furti (e/o dei tentativi) è quotidiana. Qui la gente – la notte – dorme poco. Le chiamata e le segnalazioni al 113 e ai Carabinieri si sprecano. Eppure le forze dell’ordine hanno moltiplicato le forze e attivato perfino un servizio dedicato di “attività informative e investigative” per individuare e assicurare alla giustizia gli autori di queste scorribande notturne. Sì, perché i furti in abitazione, nelle case di campagna, negli esercizi commerciali, sono un fenomeno che da 5-6 mesi a questa parte ha fatto registrare una particolare recrudescenza e ingenerato una comprensibile preoccupazione nei cittadini.
Nell’ultimo fine settimana – dicevamo – sono stati compiuti due blitz in altrettante case di campagna: uno, vicino al cimitero di Ribolla, proprietà Menotti. Qui ignoti, non trovando nulla di allettante da rubare - hanno ucciso i polli, sciolto i cani, rovinato gli arredi e sversato una notevole quantità di gasolio. Tutto questo – pare - dopo essersi preparati un caffè. Dinamica simile in un casolare a Pian del Bichi. Sempre a Ribolla qualcuno si è introdotto nella notte nel cantiere di un noto imprenditore locale e ha fatto razzia di gasolio, mentre in paese – notizia divulgata dall’associazione FareSapere e dal gruppo Furti a Ribolla – è sparita la macchina di Mirello Santini.
Gabriele Baldanzi
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