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Grosseto

E c’è già chi pensa a battute straordinarie

E c’è già chi pensa a battute straordinarie

Lo scenario all’altezza del chilometro 54 della ex statale 323 da Santa Caterina per Scansano è agghiacciante: in un prato ampio e verdeggiante in cui pascolano un manipolo di pecore, spiccano 6 pali...

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Lo scenario all’altezza del chilometro 54 della ex statale 323 da Santa Caterina per Scansano è agghiacciante: in un prato ampio e verdeggiante in cui pascolano un manipolo di pecore, spiccano 6 pali ricoperti da grandi balle bianche. Sotto le balle, le carcasse di 6 agnelli, incappucciati di bianco e legati a quei pali. L’allevatore di Roccalbegna che si è visto uccidere 20 capi una settimana fa, ha obbedito alla Guardia forestale e all’Asl 9 e ha nascosto alla vista quelle carcasse, in attesa di avviare la pratica di smaltimento. Claudio Caporali, dunque, le ha provvisoriamente coperte con sacchi bianchi, in attesa che la ditta apposita per lo smaltimento tolga i resti degli animali dal suo campo. Intanto c’è chi concorda con l’allevatore sulla presenza di troppi cinghiali in zona e propone una caccia dal 1° settembre al 15 gennaio. Una caccia solo al cinghiale, senza che ci sia, in concomitanza, la caccia a tortore e beccacce e senza preaperture né prove cane e con incentivi per realizzare vasti recinti di cattura dei cinghiali.

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