La manifestazione
Addio al comandante Mainetto
Novant’anni, antifascista, fu anche capo della polizia municipale
FOLLONICA. Cordoglio in tutta la città del Golfo e sulle Colline metallifere per la scomparsa, avvenuta all’ospedale di Massa Marittima, di Carlo Mainetto, novant’anni, appartenente a una delle più antiche e stimate famiglie di Follonica.
Antifascista, testimone della Resistenza e della ricostruzione di Follonica negli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, aveva fatto parte del Corpo dei vigili urbani di cui era stato anche comandante.
Punto di riferimento, dal 1971, dell’Associazione Marinai d’Italia Gruppo “A. Chiti, dal 1971, era iscritto alla loggia massonica, Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani, “Giosuè Carducci” di Follonica.
La salma di Carlo Mainetto dopo la funzione religiosa, sabato scorso, nella chiesa di San Leopoldo, presenti tantissimi follonichesi, è stata trasportata a Livorno per la cremazione.
Alla moglie Cesira, ai figli Maria e Giacomo, al genero Giuseppe Frolli, alla nuora Patrizia Petrini, ai nipoti ed ai parenti le condoglianze della comunità follonichese e del Tirreno.
(m.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
