Finanza
Terme, opposizione dietrofront
L’assessore Danesi a Brugi: «Cambio di rotta incomprensibile»
SEMPRONIANO. Terme di Semproniano, nodo del contendere fra maggioranza e opposizione. L’ultimo consiglio comunale del paese amiatino ha di nuovo visto “l’un contro l’altro armato” il coro della maggioranza e quello dell’opposizione.
L’assessore Andrea Danesi che ha seguito passo passo l’iter del progetto e fa parte anche della commissione comunale dove se ne è parlato prima di portare il punto in consiglio comunale, tiene a precisare che la consigliera di minoranza Miranda Brugi aveva avanzato, proprio nella commissione, obiezioni precise in merito al progetto, in specie di natura economica.
«Invece - afferma Danesi - quando siamo arrivati in consiglio, di tutto ciò di cui la minoranza aveva parlato in commissione, nulla è venuto fuori e la posizione della minoranza si è sviluppata tutta in un’altra direzione. Ma allora la commissione si riunisce solo per passatempo?».
Intanto il progetto va avanti e ci sono 60 giorni per presentare osservazioni. «Dopo aver impiegato 16 mesi di tempo tra l’adozione e l’approvazione della variante - obiettano dall’opposizione - la maggioranza ha voluto rifiutare l’occasione fornita dalla nostra mozione per cercare di regolarizzare in extremis una procedura non corretta. D’altra parte, altrettanta fretta non è invece dimostrata quando si concede alla ditta proponente un tempo di ulteriori 5 anni, non per realizzare l’opera (come la ditta e il Comune si erano impegnati a fare nel protocollo d’intesa stipulato con la Provincia), ma solo per la presentazione del piano attuativo». (f.b.)
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