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Partiti i controlli sui ripetitori

Il digitale non va. Dopo le proteste Rai Way avvia la verifica

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ARCIDOSSO. Le proteste dei cittadini di Castel del Piano e di Arcidosso che non riescono a vedere senza intoppi il digitale terrestre e la lettera inviata dall’assessore dell’Unione speciale dei comuni, Giulio Mazzarelli, all’ufficio regionale di Uncem Toscana che si occupava di monitorare la situazione per questo servizio, ha avuto una prima ricaduta.

È scattato un contatto fra Mazzarelli e un ingegnere di Rai Way con lo scopo di gestire al meglio i segnali. «Dopo questo contatto - spiega Mazzarelli - i tecnici di Orbetello hanno fatto un primo controllo sui ripetitori, controlli che proseguiranno la prossima settimana».

Si spera così di risolvere il problema segnalato da gran parte della cittadinanza locale che all’improvviso si trova oscurati i segnali digitali e impossibilitato a vedere pure le reti pubbliche, in specie Rai 1.

L’argomento digitale, secondo un volantino distribuito ad Arcidosso dall’avvocato Marcello Bianchini, avrebbe dovuto essere oggetto di dibattito nel consiglio comunale arcidossino di venerdì pomeriggio, e conteneva l’invito alla cittadinanza a parteciparvi. «L’argomento digitale non era affatto all’ordine del giorno del consiglio - spiega il sindaco Emilio Landi - e non ne abbiamo parlato. Al consiglio si parla di argomenti formalmente inseriti in scaletta e non si può improvvisare per un volantinaggio. Ci dispiace molto per chi è venuto con l’idea di trovare questo oggetto di discussione. Ma la questione è seguita con cura dall’assessore Mazzarelli e stiamo attivando più contatti possibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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