Sicurezza
Niente crisi sulle spiagge Prenotazioni confermate
Gli stabilimenti balneari hanno lo stesso numero di stagionali degli anni passati anche se sono diminuiti gli affitti estivi e i villaggi rimangono chiusi
FOLLONICA. Diminuiscono gli affitti estivi ma non le prenotazioni degli ombrelloni. Un settore in controtendenza quello degli stabilimenti balneari: pare che la crisi economica, o quanto meno la minor affluenza di turisti, non abbia ancora recato danni ai loro incassi.
Gli imprenditori del settore per ora, non hanno avuto la percezione di una estate disastrosa (quella alle porte) dipinta da altri esercenti, nonché dalle cooperative proprietarie dei villaggi turistici ancora chiusi alla clientela. Se sono in netto calo le richieste per le case al mare, che a Follonica rappresentano la fetta più importante del turismo, a sentire i gestori dei bagni invece per adesso le richieste ricevute sono negli standard degli anni passati.
Una voce fuori dal coro, ma forse giustificata da diversi fattori. Primo tra tutti il fatto che gran parte delle clientela degli stabilimenti balneari è rappresentata da famiglie senesi, aretine e fiorentine che nella città del Golfo hanno la casa al mare, magari comprata molti anni fa e utilizzata ogni estate per le vacanze. Passare parte dei mesi caldi a Follonica per queste persone è un’abitudine che si tramanda da generazione in generazione, e di solito, ogni anno al momento della partenza si prenota già per l’estate successiva.
Altri clienti fissi molti follonichesi: invece che andare nelle spiagge libere molti residenti preferiscono avere un punto di riferimento fisso, con i comfort offerti da una struttura come quella dei bagni. Poi ci sono gli arrivi giornalieri o settimanali, ma a quanto sembra sono inferiori rispetto alle altre due tipologie di utenza.
«Per quanto ci riguarda - spiegano dai Bagni Ombretta, zona Salciaina, lungo via delle Collacchie - siamo più o meno nell’ordine della scorsa stagione. Da noi la maggior parte sono persone che hanno la casa al mare di proprietà e quindi di solito quando vanno via a fine estate ci riconfermano l’ombrellone per l’anno successivo. Il polso della situazione normalmente si ha dopo la settimana di Pasqua quando i turisti arrivano a Follonica per affittare un appartamento e magari passano anche da noi per avere un posto».
Stessa fotografia arriva dalla parte opposta del golfo, tant’è vero che il titolare dello stabilimento Il Giardino che si trova in fondo a Pratoranieri, sul viale Italia, spiega che anche per lui la sensazione è quella di essere nella media del 2011. «Da noi hanno confermato tutti gli stagionali, noi abbiamo poi 50 ombrelloni riservati all’albergo (di proprietà della stessa famiglia): però per lo meno nel nostro caso mi sembra che ad oggi la situazione ricalchi quella dell’anno scorso», racconta Pietro Gavazzi, gestore del bagno.
Idem per un’altra struttura che si trova invece all’inizio di Pratoranieri, Bagno Il Golfo, così come per il Bagno Ausonia che si trova a due passi dal centro città, anche per loro le richieste non sono diminuite. «Per ora non possiamo segnalare un calo delle richieste« spiegano entrambi i gestori, confermando le parole dei loro colleghi.
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