Sicurezza
Allarme pineta «Un’estate a luci spente»
FOLLONICA. Chiusi anche Pista dei Pini, Sestante e bocciodromo. Sarà un’estate nera per Follonica? Il rischio diventa sempre più alto: due villaggi turistici che molto probabilmente non riusciranno...
FOLLONICA. Chiusi anche Pista dei Pini, Sestante e bocciodromo. Sarà un’estate nera per Follonica? Il rischio diventa sempre più alto: due villaggi turistici che molto probabilmente non riusciranno ad aprire, un calo nelle richieste degli appartamenti, tre attività commerciali interne alle pineta di Ponente che forse avranno lo stesso destino delle strutture ricettive.
Una prospettiva disastrosa per l’economia follonichese che vive dei guadagni estivi. Due dei tre impianti del parco di Ponente, nello specifico Pista e bocciodromo, sono stati riconsegnati dal Comune allo Stato, che però deve ancora formulare il bando per la nuova concessione. E considerato che siamo già ad aprile e che l’unica notizia certa è che il personale del Demanio ha fatto il sopralluogo per stabilire il nuovo canone di affitto, la speranza dell’apertura estiva vacilla. Lo sostiene anche il consigliere comunale del Pdl, Charlie Lynn. Il quale spiega che anche se parlare di un vero e proprio disastro occupazionale infastidisce il sindaco Baldi, questa è la realtà. «Ormai per molti follonichesi il lavoro estivo sta diventando l’unica fonte di sostentamento per superare i lunghi mesi invernali - dice Lynn - In questa ottica il Bocciodromo, il bar Sestante e soprattutto la Pista dei Pini ricoprono un ruolo tutt’altro che trascurabile. Si tratta, complessivamente, di oltre venti lavoratori che potrebbero trovarsi disoccupati ed un mancato indotto economico per centinaia di migliaia di euro».
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