Il Tirreno

Grosseto

INDAGINI DEI CARABINIERI

Tragedia nel cantiere ascoltati i testimoni

di Paola Villani
Tragedia nel cantiere ascoltati i testimoni

FOLLONICA. Continuano le indagini sulla morte del giovane imprenditore edile, adesso sono in arrivo gli avvisi di garanzia. Ionel Vatra, romeno di 35 anni, è rimasto schiacciato da una colonna...

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FOLLONICA. Continuano le indagini sulla morte del giovane imprenditore edile, adesso sono in arrivo gli avvisi di garanzia. Ionel Vatra, romeno di 35 anni, è rimasto schiacciato da una colonna portante intorno alle 16 di giovedì, mentre stava lavorando alla ristrutturazione del secondo piano di una villetta a Pratoranieri (via Don Bigi, angolo via Isola di Pianosa).

Altri operai stavano ricostruendo una parte del solaio quando qualcosa è andato storto: un asse non ha retto ed è finito sul torace del romeno, provocandogli con tutta probabilità un'emorragia interna fulmnante.

A nulla sono serviti i soccorsi del 118, anche Pegaso (partito appena ricevuto l'allarme) è tornato indietro alla volta di Grosseto perché non c'era più niente da fare. Purtroppo il corpo del trentenne è uscito dal cantiere privo di vita, portato a terra da un'autoscala dei vigili del fuoco e poi adagiato in una bara.

Ieri le indagini condotte dagli uomini dell'Arma al comando del capitano Umberto Centobuchi, in sinergia con il dipartimento di Igiene e Sicurezza suoi luoghi di lavoro dell'Als 9, sono proseguite a tutto campo. Gli inquirenti hanno ascoltato alcuni testimoni per capire che cosa abbia provocato quella frana e possono essere ravvisate delle responsabilità, mentre il personale sanitario è tornato nel cantiere per un ulteriore sopralluogo.

Sempre nella giornata di ieri il corpo di Ionel Vatra è stato sottoposto all'autopsia all'ospedale Misericordia di Grosseto: intorno alle 19 ancora non si conoscevano gli esiti dell'esame. Così come nulla è dato sapere sul proseguo dell'inchiesta: sicuramente, come accade in questi frangenti, saranno consegnati degli avvisi di garanzia ai responsabili della sicurezza del cantiere, anche se da una prima analisi della situazione pareva che tutto fosse in regola.

A capo dell'indagine il pm Laura Adamelio: il magistrato dopo aver conosciuto l'esito dell'autopsia, deciderà se mettere la salma a disposizione dei familiari. Proprio su questo aspetto dagli inquirenti non arrivano notizie: l'imprenditore aveva un'impresa edile con sede a Alatri in provincia di Frosinone e si stava occupando di questa ristrutturazione a Follonica dai primi del mese. L'abitazione doveva essere rimessa a nuovo per ospitare la figlia dei padroni di casa e il loro nipotino, anche loro colpiti da un lutto (la morte del marito della giovane) causato da un incidente domestico e accaduto solo due anni fa. La disperazione di quelle persone giovedì pomeriggio traspariva dai loro volti, difficile accettare la morte di un uomo che stava lavorando per realizzare la casa che doveva servire ad allontanare i brutti ricordi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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