Sicurezza
Le favole perdute si ritrovano a teatro
Un gruppo nato su Facebook esce dal mondo virtuale e va in scena stasera a Piancastagnaio
PIANCASTAGNAIO. Un paese virtuale esce dal video di Facebook e irrompe, stasera, nel teatro di Piancastagnaio. Una storia che ha del surreale, voluta con forza, dopo mesi frequentazioni via computer, da naviganti del social network, che si sono ritrovati a far parte del “Paese delle favole perdute”, un gruppo chiuso, di 91 membri, che si sono conosciuti sull’onda delle emozioni legate a un video o a una tastiera.
Molti gli amiatini, ma anche persone dall’altra parte dell’Europa, che hanno condiviso per sei mesi i loro sogni sulla piattaforma di Facebook. Musica e poesia, fotografia, ambiente, arte, teatro, scrittura. E soprattutto voglia di amicizia e di trovare interlocutori.
E la passione determinata per i propri sogni, ha avuto la meglio sulla superficialità del rapporto di cui si soffre nel mondo virtuale. Ognuno ha lasciato una traccia. Ogni sera, qualche frammento di favola personale è passato attraverso quel video e ha costruito, mattone dopo mattone, il paese delle favole perdute. Lunghe veglie durante le quali ognuno si è scoperto sempre più, fino a confessarsi e a mettere in mostra un proprio talento.
Così sono venuti fuori i poeti, i cantanti, gli esperti musicisti, i fotografi, gli attori, i romanzieri, i registi. Aspiranti, prima, solo a trovare amici e poi, inconsapevolmente, in cerca di un “autore” che li facesse uscire dal computer e rompere lo schermo. E un talent scout della regia, Fabio Sani, di Piancastagnaio, si è fatto prendere dall’idea di portare su un teatro vero, quei “personaggi in cerca d’autore”. Rompere il contenitore virtuale e uscire allo scoperto.
Ne è nato uno spettacolo vero, ma al tempo stesso surreale, perché quegli aspiranti attori non si sono mai visti fra di loro, le parti non sono mai state provate, e come si svolgerà la serata nessuno lo sa. La sera dello spettacolo gli abitanti del paese virtuale si vedranno per la prima volta e saranno catapultati sul palco.
Nella locandina preparata da un abitante della favola, Carla Pizzetti, compare un sintetico programma e una lista di nomi: Fabio Sani, Carla Pizzetti, Barbara Pellegrini, Fulvia Perillo, Viola Pomi, Stefano Pioli, Mauro Buoni, Walter Calvani, Elsbeth de Leeuw, Annarita Ricci Barbini, Franca Landi, Mirko Pedichini, Daniele Belloni con Carta Canta Project”.
Fra gli interpreti, vi sono anche musicanti di abilità collaudatissima, come Stefano Pioli e Daniele Belloni e i suoi cantori, o anche una scrittrice come Fulvia Perillo, molto nota per il suo romanzo “Volevo un fante di cuori”.
Ma saranno protagonisti proprio tutti, famosi e sconosciuti: Elsbeth dall’Olanda ha mandato le sue foto artistiche che saranno proiettate su un megavideo e altri leggeranno le poesie di chi proprio non ce la farà ad esserci. A Piancastagnaio, dunque, sabato sera, per ritrovare una favola. Ore 21, ingresso gratuito.
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