Sicurezza
Il ministro Piero Gnudi: «Venite qui in vacanza»
ISOLA DEL GIGLIO. Prima l’appello di Panariello, poi la visita ieri del ministro del turismo Piero Gnudi. Obiettivo, rilanciare il turismo. «L'isola del Giglio non vuol dire nave Concordia. Quella...
ISOLA DEL GIGLIO. Prima l’appello di Panariello, poi la visita ieri del ministro del turismo Piero Gnudi. Obiettivo, rilanciare il turismo. «L'isola del Giglio non vuol dire nave Concordia. Quella che è successo è una tragedia grandissima che ci addolora ma l'isola è bellissima e rimane sempre la stessa». Il ministro ha anche incontrato la popolazione. «Dal punto di vista turistico - ha aggiunto - non c'è alcun motivo per non venire in vacanza al Giglio. Il mare è pulito, l'ambiente è incontaminato e fruibile in ogni
suo aspetto». Anche l’assessore regionale Scaletti ha speso belle parole per il Giglio. «Come tutte le cose belle e preziose quando vengono offese, ha bisogno di un gesto di amore. Questo vuol dire non un turismo mordi e fuggi, ma un turismo attento, slow, che entri dentro i profumi e i ritmi dell'sola, conosca la sua popolazione generosa, apprezzi la magia di questo mare che nonostante la tragedia è un mare incontaminato. E le indagini dell'Arpat lo confermano».
Con loro c’era anche il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, l'assessore provinciale Gianni Chelini.
L'attenzione speciale della Regione per il Giglio si traduce nel contributo di 50.000 euro per la campagna promozionale per l'isola e per una stagione turistica che prende l'avvio in questi giorni. Una iniziativa attuata e condivisa con Comune, Provincia di Grosseto e Camera di Commercio».
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