Il dolore
Il Cassero si rifà il look, stavolta sul serio
Dopo anni di abbandono, ecco il progetto per recuperare la fortezza: arrivano tornelli, telecamere e rampa
GROSSETO. Qualcosa nella gestione delle Mura sta realmente cambiando. Non più chiacchiere da bar, ma pragmatismo. Dopo l’affidamento della cura del verde pubblico del centro storico e dell’esagono mediceo al neoconsorzio delle coop di tipo B – il Cointeso – saranno finalmente utilizzati i 200mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per la riqualificazione del Cassero.
I soldi serviranno per la manutenzione ordinaria e gli arredi, con interventi su infissi, murature, servizi igienici e intonaci. L’area esterna sarà rimessa a posto, dotata di schermo cinematografico mobile e di sistema di amplificazione, con nuove luci e telecamere di sorveglianza. Il Cassero potrà così tornare ad essere scenario degno di spettacoli e visite. Ultima, ma non meno importante novità, saranno i tornelli per la gestione degli accessi, oltre alla sistemazione della ripida scalinata d’ingresso alla Fortezza che sarà rifatta impiegando acciaio corten e legno.
Via, dunque, le brutte scritte dai muri ma con un accorgimento per gli iriducibili della bomboletta: per loro il Comune sta pensando a creare un’area ad hoc dove trasformare le loro opere da scarabocchio ad arte.
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