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Grosseto

Frode in commercio assolti i cinque imputati

Frode in commercio assolti i cinque imputati

Erano accusati di aver venduto come moscardini dei polpetti meno pregiati Nell’inchiesta erano rimaste coinvolte le società Etruria C&C e Sma

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GROSSETO. Erano imputati in cinque, tutti con l'ipotesi di frode in commercio. Sono stati tutti assolti, anche se con la formula dubitativa. Erano accusati di aver spacciato come moscardini di Thailandia dei comuni polpetti del Vietnam e di averli venduti come tali negli esercizi commerciali della provincia. Differenza? I moscardini sul mercato andavano dai 20 ai 25 euro al chilo, i polpetti 3-4 euro. Aveva fatto scalpore l'operazione condotta dalla Guardia costiera nei primi giorni del novembre 2008, quando gli uomini delle capitanerie avevano effettuato controlli e sequestri in supermercati e magazzini, risalendo poi ai distributori. A Castiglione ne erano stati sequestrati ben 717 chili. Un sequestro probatorio convalidato e poi convertito in preventivo.

Ieri il giudice Giovanni Muscogiuri ha ritenuto di dover mandare assolti i legali rappresentanti della srl Etruria C&C di Grosseto, Graziano Costantini, originario di Orbetello e domiciliato a Monteriggioni, e Mauro Balani, di Assisi, in quanto proprietari della merce; il legale rappresentante della General service sas di Castiglione della Pescaia, Sandro Rosignoli, abitante a Sinalunga, la cui società è legata a Etruria C&C da un contratto di consulenza e collaborazione commerciale nella commercializzazione dei prodotti ittici stoccati nel magazzino di Castiglione; Paola Borroni, abitante a Follonica, era sotto accusa in qualità di addetta alle funzioni di responsabile Haccp (sistema di autocontrollo nelle aziende alimentari) con funzioni di controllo qualità del prodotto; infine Fabrizio Pellegrini, di Grosseto, che per le due società aveva il ruolo di coordinatore e di addetto ai rapporti con la clientela per le modalità di etichettatura e di offerta al pubblico dei prodotti ittici. Pellegrini svolgeva i suoi compiti, secondo l'imputazione, in particolare nei punti vendita Sma. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Cerboni (per Rosignoli), Lecci (per Pellegrini) e Sarpa (per gli altri). L'accusa aveva chiesto l'assoluzione per Costantini e Balani, due mesi per Pellegrini e tre per gli altri due imputati.

Le motivazioni non sono ancora state depositate. Stando alle conclusioni della Procura, i cinque avrebbero venduto migliaia di chilogrammi di polpo indopacifico e polpetti provenienti dal Vietnam identificandoli falsamente come moscardino di Thailandia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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