Il Tirreno

Grosseto

Disastro digitale Il caso Amiata finisce in Regione

di Fiora Bonelli
Disastro digitale Il caso Amiata finisce in Regione

A Castel del Piano e Arcidosso la nuova tv si vede appena L’Unione reclama all’Uncem, i cittadini raccolgono firme

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ARCIDOSSO. L’assessore dell’Unione speciale dei comuni e consigliere comunale di Arcidosso, Giulio Mazzarelli, scrive a Uncem toscana dichiarando a chiare note che, a seguito il processo di digitalizzazione della regione Toscana, «la visione del digitale terrestre nei paesi di Castel del piano e Arcidosso è impossibile».

La questione della difficoltà di captare il segnale nella zona esce dunque dai confini montani e approda all’ente preposto. Così, mentre ancora i casteldelpianesi si stanno mangiando le mani per sapere come sia finita l’ultima puntata di Montalbano, interrotta sul più bello per l’oscuramento di Rai 1, e mentre il digitale terrestre continua a lasciare la maggior parte dell’utenza a bocca asciutta, anche l’Unione si muove per garantire ai cittadini un servizio televisivo come quello del resto d’Italia.

Le lagnanze di molte famiglie di Castel del Piano si sono rivelate essere, comunque, solo la punta dell’iceberg, perché subito dopo la denuncia che quel benedetto digitale era costantemente in black out a Castel del Piano, anche gli arcidossini si sono ribellati, dicendo che anche ad Arcidosso la situazione era identica e hanno pure raccolto pagine e pagine di firme per segnalare che se il digitale doveva essere così, meglio sarebbe stato il mantenimento dell’analogico.Una problematica all’ordine del giorno anche del consiglio comunale arcidossino ieri pomeriggio.

Una protesta corale, dunque, raccolta dell’assessore Giulio Mazzarelli che adesso aspetta una pronta risposta dall’Uncem toscana, referente, appunto, in Regione, per il digitale. «Si spera di poter vedere qualcosa a breve», commentano gli abbonati. Ma intanto anche i canali per cui si paga il canone, Rai 1, Rai 2 e Rai 3, continuano a funzionare solo per qualche ora al giorno e poi ad abbuiarsi. Altri non si vedono proprio, altri ancora bisogna, ogni volta, andarli a ripescare in canali diversi perché “saltellano” continuamente. Un vero disastro, e oltre tutto, senza possibili e noti interlocutori a cui presentare problematiche e rimostranze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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