Attenzione
Tutti i capitani per salutare Claudio
Il feretro di Mazzetti è stato esposto nella sala del consiglio comunale, oggi pomeriggio i funerali
PORTO SANTO STEFANO. I siti internet della Pilarella sono listati a lutto, la bandiera è a mezz’asta e ieri ad aspettare il feretro di Claudio Mazzetti, il capitano scomparso due giorni fa, c’erano tutti. I rioni del palio si sono trovati in quel quartiere avversario che ieri era molto più che amico. Per salutare un fratello, un uomo con il quale la rivalità paliesca non c’entrava nulla. «Ciao Claudio», le uniche parole passate sul grande schermo della sala consiliare, trasformata nella camera ardente per il consigliere che su quei banchi non si è potuto sedere nemmeno una volta. Un saluto, che sembra voler scacciare il dolore della perdita definitiva.
Claudio Mazzetti aveva solo 42 anni, gli ultimi dei quali passati a lottare contro una gravissima malattia.
Porto Santo Stefano ieri era in lutto. Alle 18, quando il feretro di Mazzetti è arrivato davanti al palazzo comunale c’erano tutti: i capitani degli altri rioni, il comandante del palio, il sindaco, la giunta e i consiglieri. Per accogliere Claudio, che per due volte aveva desiderato entrare come amministratore. E che, ironia della sorte, c’era riuscito un paio di mesi fa quando ormai la malattia non gli ha permesso di partecipare alle ultime due sedute.
«Ci è sembrato doveroso – dice il sindaco, Arturo Cerulli - portarlo in quella sala consiliare che avrebbe ampiamente meritato di frequentare come amministratore. È un po’ come rendergli il tributo più alto che possiamo, come dare a Claudio quello che il destino gli ha tolto, anche se siamo consapevoli che non è la stessa cosa». Il sindaco Cerulli non si dà pace. «Era un uomo straordinario - dice - l’ho visto crescere con quei valori solidi che ogni uomo dovrebbe avere nei confronti della famiglia e della società in generale. E sono convinto che questo mio pensiero è condiviso da quanti hanno avuto la fortuna di conoscere da vicino Claudio e di condividerne esperienze e passioni».La politica e lo sport, le sue passioni. All’Argentario lo conoscevano in tanti. «Ci mancherà tanto - dice il vicesindaco Priscilla Schiano - Conobbi Claudio in campagna elettorale e subito ammirai di lui la voglia di fare, di cercare in tutti modi di migliorare il suo adorato paese». E quel tributo, l’apertura della sala del consiglio per accogliere la sua bara, è stato l’ultimo atto di un’amicizia profonda, che legava la maggioranza al suo consigliere. La moglie Claudia lo aveva detto, che quel posto per lui era ambito per fare qualcosa per l’Argentario.Oggi la moglie Claudia e i suoi i due figli saluteranno per l’ultima volta Claudio. I funerali si svolgeranno alle 16 nella chiesa di Santo Stefano Protomartire. Al rito funebre saranno presenti il sindaco, l’amministrazione comunale, i rappresentanti dell’Ente Palio e di tutte le associazioni nelle quali Mazzetti si è impegnato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
