Il Tirreno

Grosseto

Troppi soldi nelle casse del Comune

di Claudia Della Verde
Troppi soldi nelle casse del Comune

Nel rendiconto delle spese c’è un avanzo di oltre trecentomila euro. Casamenti: «Non hanno fatto investimenti»

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Appare, sull'albo pretorio del Comune di Orbetello, una delibera di giunta che approva una proposta, da portare in consiglio comunale, riguardo al rendiconto di gestione 2011. Si tratta del consuntivo tra le entrate e le uscite dell'amministrazione nell'anno trascorso. Il contributo dei nuovi inquilini si spalma in sette mesi, dove lo scopo finale era il rispetto del patto di stabilità. Il traguardo, leggendo le carte, è stato raggiunto, ma si pongono alcuni dubbi sulla gestione dei liquidi da parte dell'ente. Quest'anno l'obiettivo progammatico, che ammontava a seicentonovantamila euro, è stato centrato con un saldo finanziario, effettivo al 31/12, di un milione e quarantaseimila euro e un saldo positivo di trecentocinquantasei mila euro.

Amministrazione virtuosa o dalle braccia un po' troppo corte? Per uscire dal dilemma sono stati interpellati i due assessori al Bilancio, rispettivamente della giunta Matteoli e di quella Paffetti. Chiara a tutti la natura di queste cifre, scaturite dalla volontà dei nuovi inquilini nel non voler intaccare la parte corrente, e quindi di non voler assumere impegni di spesa, per onorare il famoso patto di stabilità. Le posizioni dell'ex e del nuovo assessore al bilancio, naturalmente, si distinguono su vari fronti. Se per Andrea Casamenti i neo amministratori hanno peccato di avarizia, per Luca Aldi i risultati sono il frutto di una buona gestione. Quei trecentocinquantaseimila euro finiranno comunque nell'avanzo di amministrazione, il tanto decantato tesoretto che non può essere toccato. «Il consuntivo è un atto tecnico di decisioni prese dalla giunta, la cosa che viene agli occhi è legata agli investimenti non presi - afferma Casamenti - altro punto riguarda i tempi. Noi portavamo a discussione il bilancio preventivo e solo in un secondo momento il consuntivo. Loro, vista la difficoltà per la compilazione del bilancio, hanno deciso di fare inversamente».

Secondo l'oppositore, attraverso questa scelta l'ente si trova nella condizione di prolungare un esercizio provvisorio, senza la libertà di fare nuovi investimenti.

L'avvocato di Oltre il Polo, pur giustificando il fatto di non prendere impegni sulla parte corrente (cosa che andrebbe ad incidere sul patto), critica i mancati investimenti su quella in conto capitale (la quale incide solo dal momento in cui le somme vengono liquidate).

Per l'altro avvocato e attuale assessore, Luca Aldi, il superamento dell'obiettivo è il frutto di tante piccole economie all'interno dell'amministrazione, che hanno concorso al raggiungimento di tutti gli intenti. «L'obiettivo era 690, lo abbiamo raggiunto e superato per 350 circa. In ogni capitolo abbiamo riscontrato risparmi, specialmente nei preventivi dove, per fare un esempio, anziché cento abbiamo speso ottanta». Riguardo all'inutilizzabilità dei fondi in esubero, Aldi conclude «Meno avanzo c'è e meglio è, siamo stati bravi nel farlo discostare di poco».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore