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Ville svaligiate dai ladri con i proprietari dentro

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ORBETELLO. Villette a schiera, auto e furgoni parcheggiati nei giardini e la speranza di trovare qualcosa in casa che possa fruttare un po’ di soldi. Un vero e proprio blitz dei ladri, che hanno...

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ORBETELLO. Villette a schiera, auto e furgoni parcheggiati nei giardini e la speranza di trovare qualcosa in casa che possa fruttare un po’ di soldi.

Un vero e proprio blitz dei ladri, che hanno messo a segno almeno tre colpi nei giorni scorsi nelle villette a pochi metri dalla Coop di Orbetello.

La casa di un farmacista è stata la prima ad essere presa di mira. Da lì hanno portato via due televisioni lcd e un Maggiolone Volkswagen, che era parcheggiato davanti all’abitazione.

Poi è stata la volta di un paio d’anelli d’oro lasciati in auto. E infine, dei vestiti sistemati in un furgone già caricato della merce e pronto a partire per il mercato settimanale.

Silvia Mazzone, del colpo, se n’è accorta troppo tardi. Ha visto il furgone che utilizza il padre per fare i mercati con il lunotto spaccato.

«Ho chiamato subito mio padre – dice – ci siamo resi conto che avevano tentato di aprire il motore e collegare i cavi per far partire il motore». La ragazza però non è andata a controllare l’altro furgone che era parcheggiato lì accanto. «Lo avevo caricato con i vestiti la sera prima – ricorda – così la mattina sono salita sul furgone e sono partita per il mercato».

Silvia era convinta di averla scampata. Dal furgone più grande non era stato portato via nulla. Il danno c’era, ma il furto non era andato a buon fine. La brutta sorpresa era proprio dietro l’angolo. Il tempo di arrivare da Orbetello a Porto Santo Stefano.

«Mi sono fermata e ho aperto lo sportello per scaricare i vestiti – spiega – - ma sono rimasta con un palmo di naso. Il furgone era vuoto. Io avevo sistemato i sacchi, perché dopo il mercato a Santo Stefano, sarei dovuta andare al Giglio». Ma la giornata di lavoro, non è nemmeno cominciata. O meglio, di tutto quello che c’era da fare, Silvia ha potuto fare la metà.

Una cosa, però, la ragazza l’ha fatta: è andata dai carabinieri e ha presentato denuncia. «In questa zona siamo sempre stati abbastanza tranquilli – spiega – ma da qualche giorno siamo obiettivo di ladri che non guardano in faccia a nessuno. A casa del mio vicino ci sono entrati mentre lui era di sopra che dormiva. Non hanno paura di niente, loro, ma noi sì».

Francesca Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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