Il Tirreno

Grosseto

Torna Pratoranieri Il Carnevale cresce forse anche troppo

di Paola Villani
Torna Pratoranieri Il Carnevale cresce forse anche troppo

Difficoltà logistiche per la costruzione dei carri nel 2013 Mancano i capannoni, si cerca spazio per i nuovi arrivati

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FOLLONICA. Il Carnevale cresce, ma non ci sono spazi per far lavorare i nuovi arrivati. Dopo il rientro del Capannino nell’edizione che si è conclusa da poco, dal prossimo anno per le strade cittadine sfilerà (forse) anche il rione Pratoranieri. Non ci sono critiche o tantomeno polemiche, che arrestino la corsa della manifestazione, da due anni a questa parte le sfilate hanno visto l’entrata in scena di nuovi protagonisti, un rione che è tornato in gara dopo anni di assenza (Capannino) e la partecipazione di gruppi folkloristici e di comuni vicini, come quello di Gavorrano per fare un esempio. E se i partecipanti sono sempre di più, di contro sopraggiungono problemi logistici: mancano i capannoni dove far lavorare i carristi e il presidente del comitato organizzatore Domenico Lobianco, ammette di non sapere come sistemare i nuovi entrati di Pratoranieri.

«Non ho veramente idea di come poter fare - spiega il presidente - Per questo avevo suggerito al rione di unirsi con un altro, come per esempio accade per 167 Ovest e Campi Alti che formano un unico rione realizzando un solo carro. La mia proposta era di lavorare con Zona Nuova, come avevano già fatto in passato. Ma vogliono fare un carro tutto loro e io davvero non so quale sistemazione dare». La questione della mancanza di spazi adeguati è oramai annosa, nel 2011 si era trovata una soluzione se pur nei limiti, con l’affitto di due nuovi capannoni in zona industriale che hanno permesso ai carristi di lavorare con più tranquillità. «Per la prossima edizione - continua Lobianco - abbiamo già in previsione lo spostamento del Cassarello nei locali dove attualmente si trova il Senzuno, perché nella loro sede verranno fatti dei lavori». Da una parte c’è quindi l’entusiasmo di chi vuole partecipare alle sfilate, dall’altro mancano i capannoni. «Il rione - spiega il neo presidente di Pratoranieri, Giacomo Manni - pur di partecipare al prossimo appuntamento del Carnevale, rinuncerà, per i primi tre anni, al contributo erogato dal Comune». E ora al comitato organizzatore toccherà gestire, in qualche modo, la vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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