Sicurezza
Cappella delle Stiacciaie un gioiello in abbandono
L’acqua che filtra sta danneggiando la Santissima Trinità nella chiesa medievale Tetto precario, affreschi rovinati e intonaco che cade a pezzi a Montelaterone
ARCIDOSSO. Una insolita Santissima Trinità affrescata nella volticina di un oratorio di campagna sta liquefacendosi sotto il peso, lento ma costante, dell'acqua che filtra dalla copertura.
Archi incrinati, intonaco sbollato, tetto in condizioni estreme. Un gioiello artistico che racchiude una storia di popolo iniziata nel Medio Evo, sta per cedere al tempo. Si tratta della cappella delle Stiacciaie, ai piedi di Montelaterone, all'inizio della strada che si inerpica verso il centro storico e a guardia delle campagne. L’appello. Salviamo questa cappella, dunque. È un coro di richieste di aiuto che arriva da molti soggetti impegnati sul piano culturale, sia gruppi che singoli. Lunga la lista, che comprende il sodalizio per Montelaterone, Alessandro Bramerini e Gianni Cannavale e poi la stessa amministrazione comunale di Arcidosso che ha già in bilancio 7000 euro da spendere per una cappella che è completamente affrescata e straordinariamente interessante da molti punti di vista.
Un oratorio antichissimo che ha il tetto in condizioni precarie, infiltrazioni di acqua che stanno distruggendone gli affreschi che hanno bisogno di essere messi in sicurezza per non perdere un patrimonio unico, in fatto di soggetti dipinti, nella Toscana. E poi ancora crepe nei muri, acqua che cola dalla copertura, intonaci mangiati dall'umidità. Travatura fatiscente.
I commenti. «Eppure quella cappellina è meta di molti curiosi, che vanno a vedere in particolare una Trinità affrescata nella volta - spiega Bramerini. Una specie di divinità a tre teste, che in Toscana si trova solo in un altro caso e che quindi è una raffigurazione assai rara e appetibile sul piano artistico e religioso«.
«La cappella è in condizioni disastrate - aggiunge Gianni Cannavale - e bisogna metterci mano assolutamente. Il tetto rischia di venire giù».
L’interno. Fuori dalle mura medievali, ai piedi di Montelaterone, sorge, dunque, la quattrocentesca chiesa di Santa Lucia, conosciuta come la Chiesa della Stiacciaie. È una piccola cappella a pianta rettangolare, con abside piatto e con la volta a botte interamente affrescata con pitture quattrocentesche raffiguranti, sopra l'altare, la Madonna col Bambino e i Santi Bartolomeo e Luca, un'Annunciazione e, alle pareti laterali, altre figure di Santi ancora straordinari per bellezza. Il portale, in peperino, porta la data 1665, probabilmente relativa ad un restauro. La cappella sicuramente era, in origine, un'edicola che poi in epoche successive fu chiusa e completamente affrescata.
Il recupero. Per il recupero dell'oratorio è stata di recente presentata una petizione da un'associazione del paese, ma anche l'amministrazione comunale non è stata inerte: «Circa 10 giorni fa - spiega il sindaco di Arcidosso Emilio Landi - in un incontro con la Soprintendenza, ho fatto presente la situazione e anche i professori sono d'accordo sulla particolarità di S. Lucia delle Stiacciaie, soprattutto per quell'affresco della Trinità, unico nel suo genere. Noi abbiamo a disposizione 7000 euro per impegnarli lì. Però vi sono inconvenienti burocratici che dobbiamo sciogliere. Infatti siamo disposti a girare la somma alla Chiesa, trovando con la stessa accordi precisi. In ogni caso bisogna fare presto».
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