La manifestazione
Studenti in cattedra al “Fermi”
Successo per le lezioni autogestite, dall’economia alla scienza
CASTEL DEL PIANO. Gli studenti del liceo scientifico “Fermi” di Castel del Piano organizzano un’assemblea di lavoro e riscuotono un grandissimo successo, incassando anche il plauso dei docenti.
Guido Badini e Leila Scapigliati rappresentanti d’istituto, Claudio Franceschelli del comitato studentesco, Luca Salvadori rappresentante di classe, sono gli ideatori di una giornata sui generis che dimostra da una parte che la scuola è “scollata” dalle problematiche di oggi, e dall’altra la capacità degli stessi giovani di proporre iniziative che non siano i consueti scioperi.
«Alcuni giorni fa - spiega Badini - abbiamo sperimentato un’assemblea d’istituto diversa. Tutta la scuola è diventata un megalaboratorio diviso in gruppi interscambiabili in cui sono state fatte lezioni da parte degli stessi studenti, aperte, poi, al dibattito collettivo. Lezioni di cultura generale, tenute dai ragazzi, da una psicologa, un’insegnante di arte e un professore in videoconferenza». Gli argomenti sul piatto sono stati i più vari e su di essi gli studenti-docenti si sono preparati con cura nei giorni precedenti.
Gli argomenti: economia e crisi dal 2008 ad oggi (tenuta da Claudio Franceschelli); 2012, fra scienza fantascienza e ciò che i governi non dicono, (Luca Salvadori); geotermia (Chiara Carlucci); social network, il ruolo di internet e i rischi del web (Guido Badini espertissimo in materia); fotografia (Margherita Collacchioni); educazione sessuale con una psicologa e un’ostetrica; il bosone di Higgs presentato in videoconferenza.
«Un ventaglio di proposte - aggiunge Salvadori - grazie alle quali abbiamo visto una scuola trasformarsi in un’officina». Leila Scapigliati spiega che «la preparazione è avvenuta con discussioni precedenti e con la valutazione di questionari da cui si sono capiti e scelti gli argomenti di dibattito», mentre Claudio Franceschelli aggiunge che «si è scelto questo metodo sembrato innovativo e che si è rivelato molto adatto a garantire la preparazione dei relatori e l’interesse del pubblico». I ragazzi ringraziano la vicepreside Annalisa Amaddii che ha permesso un’assemblea così strutturata e sperano di poter bissare il prossimo anno. (f.b.)
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