Il Tirreno

Grosseto

In fuga con le slot machine rubate al bar

di Paola Villani
In fuga con le slot machine rubate al bar

Inseguiti dai carabinieri allertati da alcuni vicini, i ladri sono scappati col furgone e poi a piedi, lasciando la refurtiva

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FOLLONICA. In fuga con le slot machine appena rubate per seminare i carabinieri. Un inseguimento degno dei migliori film polizieschi quello messo in atto nella notte tra lunedì e martedì dai militari del comando del capitano Umberto Centobuchi. Allertati da alcuni vicini, persone che avevano sentito rumori e movimenti strani nelle vicinanze del bar White Lady di via della Pace (zona 167 Est), gli uomini dell'Arma (una pattuglia della tenenza di Follonica e una del nucleo mobile di Massa Marittima) sono arrivati sul posto proprio mentre il furgoncino con a bordo i ladri stava partendo per tentare la fuga.

I ladri sono entrati nel locale per rubare esclusivamente le slot machine (5 in tutto) e la macchina cambia denaro: con il loro mezzo, passando per un viottolo d'accesso, sono arrivati sino alla porta di ingresso del bar, hanno forzato la serratura e si sono introdotti dentro, sapendo già cosa rubare. Erano a conoscenza del fatto che il bar è dotato di un sistema di videosorveglianza, segnalato con un cartello esposto al vetro di ingresso, per questo sono entrati col volto coperto. In pochi minuti hanno preso le macchinette da gioco caricandole sul veicolo. L'allarme del locale non è suonato, sono solamente scattate le telefonate registrate ai vigilantes, che hanno avvertito immediatamente i proprietari. «Siamo arrivati dopo pochi minuti dalla chiamata - racconta la dipendente del White Lady - In un lampo sono scesa dalla macchina e vedendo la porta aperta sono entrata nel bar. Non c'era già più nessuno, erano scappati via in un battibaleno».

A mettere i bastoni tra le ruote al gruppetto di malintenzionati (di 2-3 uomini) sono state le telefonate al 112 dei vicini. I carabinieri hanno inseguito il furgoncino, sino al ponte della Pecora nella Piana di Scarlino: lì i ladri hanno deciso che il rischio era troppo alto e, per la paura di essere acciuffati, hanno fermato il mezzo e sono scappati a piedi. «Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte - racconta il capitano Umberto Centobuchi, a capo del Comando di Massa Marittima - e sono continuate nel corso della mattina». Ma, se per ora non sono riusciti a trovare i colpevoli, i carabinieri hanno però recuperato la refurtiva. Le slot machine e la macchina cambia soldi non erano ancora stati scassinati, fortunatamente il tempo a disposizione dei rapinatori è stato così poco da non permettere di togliere i soldi. «L'addetto alle slot machine era venuto proprio il giorno prima per ricaricarle - racconta ancora la barista - ciò fa pensare che i colpevoli conoscessero le abitudini del locale, pianificando il furto nei minimi particolari». Due colpi (la notte prima vittima di una rapina nel suo appartamento un imprenditore follonichese) nel giro di poche ore: a Follonica è allarme sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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