La manifestazione
«Potature, quanti errori»
Italia Nostra sui tagli a Grosseto: «Stagione sbagliata»
GROSSETO. Potature ben fatte, ma “intempestive”. Al punto che alla fine potrebbero recare danni sia alle piante che ai cittadini. Lancia l’allarme Italia Nostra.
«In questi giorni – scrive il presidente Michele Scola – il Comune di Grosseto sta effettuando potature di alberi in città. Pur riconoscendo che, almeno stavolta, e dopo le polemiche seguite alla vera e propria mutilazione dei lecci in via Ferrucci, le operazioni di potatura sembrano rispettose dell’architettura degli alberi, ci sembra tuttavia poco opportuna la tempistica. In questo momento, infatti, gli alberi stanno riprendendo l’attività vegetativa, e stanno impegnando molte energie e sostanze nutritive nell’emissione dei germogli. Intervenire proprio all’inizio della primavera potrebbe recare stress fisiologico agli alberi, facilitare l’infezione di parassiti, poiché le ferite da taglio sui rami sono roride di acqua e linfa elaborata, molto appetita da insetti e parassiti fungini. L’emissione dei nuovi ricacci, che avranno l'arduo compito di garantire ombra ai cittadini, in una città sempre più arroventata dal caldo estivo, sarà questa volta più debole, con negative conseguenze, non solo per il benessere delle piante, ma anche per quello dei cittadini».
Insomma, chiosa Italia Nostra, «le potature del verde urbano andrebbero eseguite nel periodo invernale». E «anche da questi piccoli particolari – conclude Scola – si nota la scarsa considerazione che i nostri amministratori hanno del decoro e della salubrità della città di Grosseto».
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