Sicurezza
Lavoro nero: blitz dei carabinieri, multati ristoranti e negozi
A Orbetello undici dipendenti irregolari in due locali: sanzioni per 40mila euro, a Grosseto 6mila euro a commerciante cinese
GROSSETO. Controlli incrociati, centinaia di documenti spulciati e decine di lavoratori al nero scoperti in diverse attività della provincia. Da nord a sud, non si salva nessuno.
Due ristoranti di Orbetello che dovranno pagare una multa salata (quarantamila euro) e un negozio di abbigliamento gestito da orientali nel centro di Grosseto, che ne pagherà seimila.
I carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro insieme alla direzione territoriale del lavoro, all’Inps e all’Inail, lo scorso fine settimana hanno trovato undici lavoratori a nero in due ristoranti di Orbetello, su 18 lavoratori presenti.
Siamo a Orbetello, e la stagione invita a mangiare fuori. I clienti non mancano e i coperti da mettere e togliere sono tanti. Ma in due ristoranti, a lavorare, c’erano undici dipendenti con contratti irregolari. I carabinieri hanno chiuso le due attività, visto che la percentuale di lavoratori a nero era superiore al 20%. Per riaprire i battenti, le due attività hanno dovuto regolarizzare tutti i dipendenti e pagare una sanzione di revoca di millecinquecento euro ciascuno, per un totale di 40mila euro.
Nel mirino dei carabinieri e della direzione territoriale del lavoro è finita anche un’azienda gestita da imprenditori con gli occhi a mandorla. Un negozio di abbigliamento cinese in centro città. In un mese, i militari si sono presentati due volte al negozio: e tutte e due le volòte, hanno trovato lavoratori irregolari.
Il negozio cinese è stato multato. Tremila euro in totale, per aver impiegato lavoratori che non erano stati assunti regolarmente nell’attività.
Incisivo anche l’intervento effettuato nel settore dell’edilizia al fine di far rispettare la normativa sulla sicurezza. Nell’ultimo periodo i controlli hanno interessato cantieri edili allestiti a Grosseto ma anche a Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto e Monticello Amiata. Oltre all’adozione di provvedimenti di natura amministrativa quali la sospensioni dell’attività imprenditoriale e la maxi-sanzione, i carabinieri hanno riscontrato violazioni di natura penale tra cui l’impiego di lavoratori immessi nel mondo del lavoro senza la preventiva visita medica necessaria per l’idoneità alla mansione. Solo nell’ultima settimana il totale delle sanzioni elevate dal nucleo specializzato nelle tematiche del lavoro dei carabinieri nel settore dell’edilizia è stato superiore ai diecimila euro. Nell’ultimo mese l’attività di controllo ha interessato anche due night club della provincia: uno è stato chiuso perché c’erano tre ballerine straniere che non erano state assunte con contratto regolare.
Francesca Gori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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