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Grosseto

Case in affitto per l’estate, è allarme rosso

Case in affitto per l’estate, è allarme rosso

Prenotazioni in diminuzione su tutta la costa e vacanze che durano meno giorni per le famiglie

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FOLLONICA. Si preannuncia un’estate in rosso per l’economica follonichese: villaggi turistici chiusi e meno case affittate.

Non sarà una delle annate migliori per l’andamento turistico della città del Golfo, questo purtroppo è un dato oggettivo. Nonostante manchino ancora due mesi all’avvio della stagione vera e propria, arrivano già segnali poco rassicuranti. Se da un lato ci sono le probabili non aperture di due delle maggiori strutture ricettive della città, dall’altro pure il mercato degli affitti delle seconde case comincia a far acqua.

Follonica conta all’incirca novemila appartamenti destinati alla locazione estiva, un volume di affari fondamentale per l’economia cittadina, che da sempre fa affidamento in quelle presenze.

Il target di utenza più importante per il Golfo? Le famiglie: se negli anni passati affittavano per un mese la casa al mare, magari mandando in vacanza i nonni con i nipoti, oggi la situazione è completamente cambiata.

Raramente il periodo di ferie dura trenta giorni, si tende anzi a chiedere la disponibilità di un alloggio solo per una settimana. Sempre nuclei familiari i migliori clienti, ma se prima erano quattro persone, oggi le richieste alle agenzie immobiliari locali sono di otto, nove posti letto ad appartamento, e non perché si hanno più figli ma perché si uniscono i risparmi di più gruppi per riuscire ad andare in ferie.

Non c’è dubbio: la domanda è scarsa. Considerato che le agenzie iniziano a lavorare da gennaio in questo settore specifico, sino a oggi si è potuto già rilevare un calo delle richieste rispetto sia al 2011 che al 2010.

Dati non confortanti per Follonica e per le sue attività commerciali che nel periodo estivo incentrano le maggiori speranze di guadagno, per poi riuscire a sopravvivere durante l’inverno, quando la città si spopola. «Siamo partiti abbastanza bene a gennaio, poi da metà febbraio ad ora si è fermato tutto - racconta il proprietario della Domus Immobiliare (via Roma) - Magari i turisti telefonano per informarsi, poi però non riusciamo a concretizzare. Registriamo un’instabilità rispetto al passato: si sono ristretti i periodi di vacanza e si chiedono sempre più posti letto per appartamento».

«L’anno scorso abbiamo avuto la prima prenotazione il 2 gennaio, quest’anno il 16 dello stesso mese - raccontano dalla immobiliare Albatros, via Colombo - È un dato significativo di come stiano andando le cose: il numero delle richieste ad oggi è molto inferiore rispetto al 2011 (che per noi tutto sommato fu una bella stagione). Le domande che ci vengono fatte sono sempre corredate dalla richiesta di sconti, tutti chiedono di abbassare i prezzi, tanto che siamo stati costretti a diminuire le nostre percentuali altrimenti era impossibile».

La realtà non cambia nella zona nord, dove il proprietario della Pratoranieri Mare (agenzia che si trova in viale Italia), conferma il trend delle altre immobiliari.

«Speriamo di recuperare qualcosa più avanti», dice. Isola felice invece è la parte sud di Follonica, Senzuno e Salciaina. «Andiamo a rallentatore ma più o meno siamo dentro i numeri del 2011». E i conti si faranno a fine aprile.

(p.v.)

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