Piazze d’Europa, «a Follonica le critiche sono costruttive»
FOLLONICA. Via piazze d’Europa da Follonica come accadde per Grosseto? Il rapporto tra i commercianti e la “fiera” organizzata da Ascom non è idilliaco: se il capoluogo maremmano nel 2011 rischiò di...
FOLLONICA. Via piazze d’Europa da Follonica come accadde per Grosseto? Il rapporto tra i commercianti e la “fiera” organizzata da Ascom non è idilliaco: se il capoluogo maremmano nel 2011 rischiò di non averlo più tra le sue strade a causa delle aspre critiche mosse da alcuni esercenti, pare proprio che pure a Follonica non tutti lo amino incondizionatamente.
Come a Grosseto l’anno scorso, ora, dopo la prima edizione nella città del Golfo del 2011, qualche negoziante follonichese esprime la sua netta contrarietà all’iniziativa.
A onor del vero c’è da dire che la percentuale dei “nemici” di Piazze d’Europa è inferiore rispetto a coloro che l’apprezzano, come sottolineato pure dal presidente dell’associazione ristoratori Follonica. «All’interno del nostro gruppo solo un 20% non è favorevole all’evento», spiega Stefano Bertolai (a capo appunto dei ristoratori cittadini).
Stessa valutazione si riscontra nel chiedere un parere agli esercenti del centro: solo quelli che hanno la loro attività in piazza XXV Aprile (area riservata agli ambulanti del mercato che trattano la ristorazione) segnalano disagi. Queste lamentele potrebbero causare la rottura tra Piazze d’Europa e Follonica? «Assolutamente no, a Grosseto erano opposizioni a priori, qui sono critiche costruttive»: Paolo Regina, direttore provinciale di Ascom, associazione che organizza la tre giorni (30-31 marzo e primo aprile) dei sapori internazionalie è certo che a Follonica la situazione sia versa da Grosseto.
«Una manifestazione così grande non può avere il 100% dei consensi» – continua Regina – Dagli esercenti follonichesi arrivano critiche costruttive che ci aiutano a ottimizzare l’organizzazione: per fare un esempio, l’anno passato venne sottolineata la mancanza di bagni chimici e per questa edizione, in concerto con il Comune, abbiamo provveduto a installarli. Se ci sono altre problematiche invitiamo i commercianti a farle presenti. A Follonica non si dà contro alla manifestazione a priori, a Grosseto invece sì, furono proteste derivanti da pregiudizi».
E sul trasferimento del mercato, dal centro alla periferia follonichese, cosa pensa il direttore provinciale? «Portare fuori dal cuore della città l’iniziativa arrecherebbe sì un danno all’economia: la location è stata scelta proprio per far affluire in quel weekend molte persone nel centro città».
E della stessa opinione è il sindaco Eleonora Baldi. «Quando ci sono manifestazioni come Piazze d’Europa –dice la Baldi – si deve ragionare sui grandi numeri: è un gioco di vasi comunicanti che porta ricchezza all’intera città».
Paola Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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