Il Tirreno

Grosseto

Un piano regolatore per Cala Galera Via alle progettazioni

Il porto del “Marina” deve dotarsene: il Comune affida ai suoi uffici l’avvio del lungo procedimento

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PORTO ERCOLE. La concessione demaniale del Marina di Cala Galera è di tipo alquanto diverso, specialmente per la sua durata, da quelle del “caso pontili”; ma anche per il porto turistico dell’Argentario c’è una scadenza, pur se questa è collocata in un tempo distante dal presente, di una decina e più di anni.

Comunque, dopo quella data, la concessione verrà rinnovata anche se è difficile dire, ora, a chi sarà assegnata. Una cosa è certa: il rinnovo non potrà essere effettuato – a differenza del passato – se il “Marina” e la zona circostante non saranno disciplinati da un Piano regolatore portuale (Prp) regolarmente approvato. Quindi sono tre i piani regolatori dei porti che il Comune dell’Argentario dovrà attuare.

Visti i tempi, tecnici, burocratici e politici che stanno caratterizzando i Prp di Porto S. Stefano e di Porto Ercole, l’amministrazione comunale ha mosso la prima pedina per approntare il Prp di Cala Galera.

Con la delibera di giunta 46 del 13 marzo scorso, ha incaricato l’architetto Elisabetta Berti, dell’ufficio urbanistica, di aprire la relativa pratica.

In effetti sull’argomento fu effettuata il 10 novembre 2011 una conferenza dei servizi per i preliminari sulla riorganizzazione funzionale della struttura portuale di Cala Galera.

Relativamente all’iter procedurale questo dovrà tenere conto di quanto contenuto nel «protocollo d’intesa per il rilancio dell’attività edilizia nella provincia di Grosseto», sottoscritto dal sindaco di Monte Argentario e recepito dal consiglio comunale il 15 febbraio 2012.

Nel protocollo esiste l’impegno a definire entro 12 mesi dalla sottoscrizione le procedure di eventuali accordi di pianificazione (Regione, Provincia, Comune) per le varianti ai regolamenti urbanistici e per i piani regolatori portuali finalizzati alla riqualificazione e potenziamento dei porti della provincia di Grosseto, nonché le procedure di eventuali piani attuativi (particolareggiati) per gli approdi turistici e punti di ormeggio previsti dagli strumenti della pianificazione. Ma anche a definire tra le parti pubbliche e private interessate gli accordi di programma per la fase operativa successivi alle procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime.

L’amministrazione comunale del promontorio ha ritenuto che per la redazione degli atti del Prp di Cala Galera sia possibile avvalersi dell’architetto Berti. La giunta ha fornito anche alcuni indirizzi operativi tra i quali la possibilità che alle pratiche del Prp potranno dedicarsi i dipendenti del III settore. Comunque, assicura il sindaco, per la redazione del Piano regolatore portuale del Marina di Cala Galera, non saranno incaricati professionisti esterni: tutto sarà progettato dal personale in forza al Comune.

Renzo Wongher

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